Dopo di te – Jojo Moyes

Quando finisce una storia, ne inizia un’altra.Come si fa ad andare avanti dopo aver perso chi si ama? Come si può ricostruire la propria vita, voltare pagina? Per Louisa Clark, detta Lou, come per tutti, ricominciare è molto difficile. Dopo la morte di Will Traynor, di cui si è perdutamente innamorata, si sente persa, svuotata. È passato un anno e mezzo ormai, e Lou non è più quella di prima.

I sei mesi intensi trascorsi con Will l’hanno completamente trasformata, ma ora è come se fosse tornata al punto di partenza e lei sente di dover dare una nuova svolta alla sua vita. A ventinove anni si ritrova quasi per caso a lavorare nello squallido bar di un aeroporto di Londra in cui guarda sconsolata il viavai della gente. Vive in un appartamento anonimo dove non le piace stare e recupera il rapporto con la sua famiglia senza avere delle reali prospettive. Soprattutto si domanda ogni giorno se mai riuscirà a superare il dolore che la soffoca. Ma tutto sta per cambiare.

Quando una sera una persona sconosciuta si presenta sulla soglia di casa, Lou deve prendere in fretta una decisione. Se chiude la porta, la sua vita continuerà così com’è: semplice, ordinaria, rassegnata.

Se la apre, rischierà tutto. Ma lei ha promesso a se stessa e a Will di vivere, e se vuole mantenere la promessa deve lasciar entrare ciò che è nuovo.

Recensione di “Dopo di te”:

Complice questa bellissima rubrica, e la ragazza da cui dovevo scegliere Francesca, mi sono finalmente decisa a finire questo capitolo di storia e sapete cosa ne penso?

Ho fatto male! Per carità lo stile della Moyes è sempre quello e la scrittura è molto bella e coinvolgente, tanto da avermi fatto finire un romance (quindi è tutto dire). Ma forse chissà cosa mi aspettassi, un’altro mega successo come il primo Prima di te?! Probabilmente sì e forse per questo sono rimasta molto delusa.

In questo capitolo, effettivamente vediamo una Louisa completamente diversa da quel personaggio stravagante e sempre sorridente che era stato nel primo. Avvolta da una delusione e una depressione portata dalla morte di Will e dai sensi di colpa nel pensare di non aver fatto abbastanza, la nostra Clark si è chiusa in se stessa. E cosa ne è stato di lei dopo Will? Un vero e proprio fallimento. Se il consiglio di quel ragazzo che ha scelto di morire era stato quello di dirle di godersi ogni istante e di vivere, mi sa che allora le sue parole si sono perse in un bistrot di Parigi. Louisa infatti si è accontentata di una vita vissuta a metà nella sua classica routine che non le fa pensare (o così lei si convince) a ciò che era stata la sua con Will.

Posso capire che, anche nella vita reale, un fatto del genere possa segnare davvero l’animo umano, ma vi assicuro che quella descritta nel libro non è Louisa. Se il libro fosse stato raccontato senza il libro precedente, l’avrei letto con più gusto. Ma qui sembra davvero che si sia dovuto dare un seguito ad una storia che terminava nel primo ed unico libro? Perché forzare una storia riempiendola di cliché e storie già trite e ritrite?

E poi scusate ma quando Louisa è passata dall’essere un’ombra nera ad essere quella ragazza sexy che i ragazzi sognano la notte nel primo libro?

Avrei davvero preferito che questo libro fosse stato presentato come una storia a parte e non come il seguito di una storia che avrei definito “perfettamente studiata e scritta” con la fine nel primo capitolo. No alle forzature, grazie!

Libri consigliati: Io prima di te, Un altro giorno ancora

22 Commenti su Dopo di te

    • No davvero. Fidati che ci sono rimasta troppo male. Louisa non sembra nemmeno lei per come si comporta…bah!

  1. Non ho letto il precedente perché non volevo versare fiumi di lacrime, di solito preferisco le commedie perché conosco il dolore della perdita e non mi piace riveverlo anche nei libri. Credo che sia un mio limite purtroppo.
    Mi dispiace che questo romanzo non ti sia piaciuto, speriamo che vada meglio la prossima volta.

    • Sicuramente è andato meglio con il successivo 🙂 grazie mille per il pensiero

    • Per quanto mi è piaciuto il primo, nel caso lo volessi leggere, non continuare con il secondo 🙂

  2. Prima di te bellissimo. Dopo di te potevamo farne a meno, almeno io. Vedo però che siamo tutti più o meno sulla stessa lunghezza d’onda.

  3. sono davvero ma davvero d’accordo con te. ho provato le medisime sensazioni e hai scritto anche il mio di pensiero. è come se la moyes con questo libro avesse banalizzato una storia meravigliosa, e non ne capisco il motivo. sinceramente io del seguito ne favcevo volentieri a meno.

    • Ma poi Louisa non è nemmeno lei. Io nella sua nuova veste proprio non la riconoscevo.

    • Nel caso volessi leggere questa serie, ti consiglio di non proseguire con il secondo.

  4. Questa è stata una commercialata.
    Non esiste nessun’altra definizione davvero credibile.
    E quindi un libro senza anima.
    Per cui sposo perfettamente la tua opinione in merito.

    • Brava! Il tuo primo commento è stato il riassunto del mio pensiero. E’ stato come quei libri belli che buttano tutto in vacca con un finale affrettato e poco curato.

  5. Mi sono fermata al primo libro, Io prima di te, e non leggerò i seguiti per non rovinarmi le sensazioni, le lacrime versate. Per questa volta passo,volentieri!

  6. Ho un bel ricordo di questo romanzo, anche se ricordo che non mi abbia trascinato come il primo. Amo, però, lo stile dell’autrice e mi risulta difficile non apprezzare la sua scrittura… però ovviamente sono gusti personali…

  7. Ho DETESTATO, per carità ho anche pianto e visto il film al cinema e regalato e consigliato, ma ho DETESTATO il primo, quindi questo non l’ho mai considerato ! Mi viene l’orticaria se solo ci ripenso!

    • Ti giuro che se tornassi indietro non lo sceglierei più. Mi ha rovinato un giusto finale 🙁

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