Il mercante di stoffe – Coia Valls

Nel 1320 Barcellona è in fermento: sorgono palazzi, fioriscono commerci, le strade si riempiono di viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Le vie traboccano di profumi esotici e spezie, di stupendi tessuti e di scintillanti gioielli cesellati dagli orafi di tutta Europa.

Una città così nuova e attiva offre mille occasioni a un giovane intelligente e pronto a tutto. Come Jaume Miravall. Che vuole diventare un ricco mercante e fondare una grande famiglia. Due imprese ambiziose, due obiettivi che richiedono coraggio, lavoro, astuzia e fortuna. E che possono essere messi in pericolo dai segreti e dai peccati di un uomo. Quando arriva a Barcellona, insieme con la dolcissima moglie Elvira, Jaume deve accontentarsi di vivere in un miserabile quartiere dove tradimento, malvagità e morte fanno parte indissolubile del paesaggio. Ma non si lascia scoraggiare e, mentre Elvira dà alla luce l’attesissimo primo erede, Jaume si avventura nella città alla ricerca della sua occasione. La troverà commerciando in stoffe: prima raccogliendo gli scarti degli altri, poi solcando il Mediterraneo infestato dai pirati saraceni con un manipolo di amici fedeli, e infine stabilendo una florida impresa.

Sul suo cammino, però, inaspettata, trova anche la grande passione: l’aristocratica Blanca, bellissima e altera, che gli potrà concedere solo sporadici e infuocati incontri clandestini. Diviso tra l’affetto della moglie e dei figli e l’irrefrenabile amore per Blanca, Jaume resta sempre più invischiato nel segreto del suo peccato, al punto da rischiare tutto quanto ha costruito – il suo piccolo impero, il futuro dei suoi figli. Tra misteri e amori proibiti, sul magnifico sfondo della Barcellona medievale – resa così vividamente da diventare un vero e proprio personaggio – la storia di un uomo che si è fatto da sé, della maledizione che minaccia di distruggere la sua famiglia…? e persino la sua immensa ricchezza.

Recensione de “Il mercante di stoffe”:

Buongiorno a tutte, eccoci qui con un’altra recensione della rubrica Tu Leggi? Io Scelgo!. Per Settembre ho provato a dare una possibilità a questa autrice che mi insegue già da tempo e il risultato non è stato male.

La storia parla appunto di questo mercante di stoffe che cerca di affermarsi in un periodo abbastanza difficile dove la povertà regna sovrana. Ci troviamo a Barcellona intorno al 1330 e Jaume e sua moglie Elvira devono costruirsi una nuova vita in questa città, pensando anche all’arrivo di un bambino. La vita di Jaume sarà contornata da intrghi e amore, passione e ambizione, tanto che tutto ciò lo porteranno a creare davvero un nuovo impero e un nuovo piccolo mondo.

La storia è davvero piacevole ed è divisa tra romanzo d’amore e storico, raccontando anche come veniva vissuto il medioevo in un paese come Barcellona e come le credenze popolari, in quel periodo, facessero da padrone nella testa del popolo.

Il libro risulta molto scorrevole. Diciamo che mi aspettavo un po’ più di suspense in determinati momenti, ma devo dire che ci si affeziona facilmente ai personaggi e non si fa fatica ad andare avanti nella narrazione.

I due personaggi che ho preferito rimangono Alexia (terza figlia del mercante) e Abelard (primo figlio avuto con l’amante nobile Blanca). Sono entrambe due figure molto contorte e fuori dagli schemi per quel periodo e ammiro tanto il coraggio di andare contro tutto e tutti per portare avanti i propri sogni. Jaume, invece, è il personaggio che non ho capito appieno. Molto ambizioso tanto da voler ottenere sempre di più dal suo lavoro, sempre più soldi e sempre più potere. Ma questo non l’ha forse allontanato dalla sua famiglia? Secondo me sì, e visto che la sua volontà era quella di creare una bella famiglia credente, forse questa sua ambizione ha messo un po’ da parte Elvira, personaggio paziente e comprensivo ma anche un po’ tenebroso.

Spero che lo leggiate e scriviate qui i vostri commenti e i vostri pareri.

Buona lettura a tutti.

Libri consigliati: Victoria, Giacomo Casanova.

13 Commenti su Il mercante di stoffe

  1. Desi che bella recensione!
    Conosco il libro solo di nome non l’ho letto ma dubito seriamente di riuscire al momento.

  2. Mi hai ricordato di averlo letto ma io non ricordo nemmeno mezza riga 😂😂😂

    Mi sarà pure piaciuto conoscendomi ma niente, ho un vuoto cosmico in testa. Almeno ti è piaciuto, che è l’importante.

    • Se non ti piace il genere in effetti potrebbe sembrare un libro noioso all’inizio.

  3. Letto molto molto tempo fa, sono dovuta andare a rivedere la mia recensione, anche se ricordavo che il libro mi era piaciuto molto, tanto da leggere altri dello stesso autore.
    Un buon libro che consiglio anche io

    • Si, una buona lettura che ti fa capire il mondo sconosciuto del passato che non abbiamo mai conosciuto.

    • Andrò a vedere le tue recensioni per capire quali altre storie ha raccontato 🙂

    • Beh, il nostro mondo è bello soprattutto per questo. Ognuno ha i propri generi preferiti e sono sempre tutti diversi 🙂

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