Il volo dei cuori sospesi – Elvia Grazi

Le gemelle Ariele e Rebecca, di origine ebraica, non potrebbero essere più diverse. La prima, occhi così limpidi che ci si può vedere attraverso, è timida e schiva; la seconda, penetranti occhi verdi, è una ribelle pronta a sfidare tutto e tutti pur di non subire la vita. Ma Ariele possiede un talento che Rebecca non ha: fa sogni premonitori. Una fortuna e una condanna, perché spesso le cose che vede accadono senza che lei possa impedirlo. A nulla, infatti, servono quei sogni quando l’odio nazista si riversa sul paese in cui hanno trovato riparo.

Così, la loro madre Giuditta si trova costretta a prendere una decisione cui nessuno dovrebbe essere chiamato: può salvare solo una delle figlie. E sceglie di salvare Ariele, affidandola alle cure di un’amica, e di portare con sé ad Auschwitz Rebecca, convinta che il suo carattere forte potrà salvarla. Una decisione che lascia un segno indelebile nella storia di tutta la famiglia. Negli anni a venire, Rebecca, che sopravvive all’orrore dei campi, chiude il suo cuore al mondo e decide che a nessuno sarà più permesso di calpestarlo. Al contrario, Ariele cerca di non sprecare l’occasione che le è stata offerta. Accoglie l’amore che le viene dato e se ne fa portavoce nella vita di tutti giorni.

Senza mai tirarsi indietro. Anche quando Rebecca, con la quale non è più riuscita a ricostruire un rapporto, bussa alla sua porta e le chiede di occuparsi di una figlia, la sua, che non riesce nemmeno ad abbracciare, una bimba cui ha voluto dare un nome che racconta tutta una storia: Catena. Talvolta i ricordi sono come sassi che possono trascinarci a fondo, bloccando in un freddo, sincopato respiro gli ingranaggi del cuore.

Recensione di “Il volo dei cuori sospesi”:

Grazie al blog di Veronica e alla sue letture sono riuscita a conoscere questo libro molto particolare e controverso.

L’autrice racconta la storia di due giovani gemella ebree nate nel periodo del fascismo: ci racconta come due caratteri molto diversi possono rispondere alla discriminazione di genere su ragazzine in fase di adolescenza. Sappiamo bene tutti come i ragazzini possano essere crudeli non conoscendo a sufficienza le conseguenze delle proprie azioni. Ed è proprio quello che succede alle due gemelle e a sua madre Giuditta. Quando i rastrellamenti degli ebrei iniziano a farsi più vicini, le tre decidono di nascondersi. Ma vengono avvisate che sono state scoperte e a Giuditta viene proposto di salvare almeno una delle sue figlie.

Voi cosa avreste fatto al suo posto? Ariele, ragazza molto fragile e timida con il dono di poter sognare cosa succederà nel futuro. E poi Rebecca, dal carattere forte e intraprendente, che sa farsi rispettare da tutto e da tutti semplicemente usando lo sguardo. Torno a chiedervelo: voi davvero quale decisione avreste preso?

La decisione di Giuditta ha segnato in maniera profonda l’esistenza delle due gemelle: Ariele ha continuato a vivere la sua vita pensando che il modo migliore per vivere fosse quello di accontentare sempre il bisogno di tutti. E’ stata la figlia perfetta per la sua nuova famiglia, ma a causa di ciò non ha imparato ad amare se stessa, mettendosi sempre in un angolo. Rebecca invece ja visto troppo per essere una ragazzina e così ha deciso che mai più si sarebbe legata a nessuno, perché tanto l’amore porta solo sofferenza. Ha chiuso il suo cuore a tutto il mondo e a tutte le persone che le hanno dichiarato amore. Se nemmeno sua mamma è riuscita ad amarla tanto da salvarla dai campi di concentramento nessuno lo farà mai.

Un libro dall’apparenza semplice ma molto introspettivo che fa riflettere su come una singola azione possa portare a creare delle persone. Una scelta che può sembrarci sensata e fatta per il bene, invece possa portare a complicazioni irreparabili. Come può una madre sapere di aver preso le giuste scelte per i suoi figli? Anche qui nessuna risposta sarà mai giusta o sbagliata in maniera assoluta.

Libro molto bello e particolare, un po’ lento verso la fine, ma davvero consigliato.

Consigli: La sarta di Dachau, Nella terra della nuvola bianca

 

2 Commenti su Il volo dei cuori sospesi

  1. Mi ero già segnata il titolo di questo romanzo qualche tempo fa dopo aver letto una recensione, sembra una storia difficile e molto interessante. Non l-ho ancora recuperato ma vorrei farlo quanto prima

    • Si, non è una lettura leggere e c’è bisogno di tanta comprensione, ma è davvero bello 🙂

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