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Bet Reading Challenge

Bet Reading Challenge

Ciao a tutti, miei carissimi lettori,

ecco a voi la presentazione della prima grande novità di quest’anno sul mio blog:

La mia prima Challenge!!!

Ovviamente essendo la prima che organizzo vi chiedo assolutamente di avere pazienza con me e di aiutarmi in qualsiasi cosa non sarà molto chiara.

Per la prima edizione ho scelto il tema del gioco del Casinò e ora mi piacerebbe subito spiegarvi in cosa coinsiste e come si svolgerà.

Regole:

  • Innanzitutto per iscriversi alla Challenge bisognerà commentare questo post e mettere mi piace alla mia pagina Facebook; se le iscrizioni saranno meno di dieci sappiate che la Challenge non avrà modo di partire;

  • Ogni giocatore al momento dell’iscrizione riceverà una Cachè di 1000 gettoni che potrà utilizzare a suo piacimento nelle puntate, infatti quando vi iscriverete vi verrà subito chiesto quanto vorrete puntare al primo lancio e su cosa; il primo lancio sarà uguale per tutti e poi ognuno avrà il proprio al termine della lettura;

  • I libri da scegliere dovranno avere una lunghezza minima di 150 pagine e al termine delle letture, per vedere accreditati i vostri gettoni, dovrete inviare la recensione inserendo i dati nel modulo apposito. Non valgono le riletture o recensioni già pubblicate. Le recensioni potranno essere postate su Blog, siti come Goodreads (e in questi casi vi verrà chiesto di inserire il link) oppure inviati alla mia email: [email protected]

  • Quando il libro verrà terminato e la recensione inviata attraverso il modulo che troverete sul blog, riceverete una mail dove vi verrà fatto presente il lancio effettuato e quindi la traccia del libro da leggere;

  • Le puntate verranno effettuate come se si giocasse al vero Casinò e i punti verranno accreditati come segue.

Punti:

  • Se la puntata viene indovinata i gettoni puntati verranno moltiplicati secondo questo criterio:

Rosso / Nero: si raddoppia il punteggio

Pari / Dispari: si raddoppia il punteggio

1-18 / 18-36 : Si raddoppia il punteggio

1-12 / 12-24 / 24-26: si triplica il punteggio

Colonna A – B – C : si triplica il punteggio

Gruppo di 4 numeri: si triplica il punteggio

Numero esatto: si quadruplica il punteggio

0: si quintuplica il punteggio

  • Se la puntata non viene indovinata si può comunque scegliere di leggere il libro del numero uscito e vincere 10 gettoni
  • Se la puntata non viene indovinata si può scegliere di non leggere il libro del numero uscito e perdere 10 gettoni
  • Se il giocatore dovesse perdere tutti i gettoni può richiedere un prestito al Casinò di 50 gettoni ma per ottenerli dovrà leggere un libro della Lista Nera che potrà essere aggiornata in corso d’opera o modificata in base ai libri già letti dal giocatore
  • Se il giocatore dovesse perdere tutti i gettoni e non volesse richiedere un prestito dovrà abbandonare il tavolo di gioco.

Non vi preoccupate se qualcosa non vi è chiaro o se pensate di potervi dimenticare questa traccia: verrà condiviso con tutti i partecipanti un foglio con il riassunto delle regole, il tavolo da gioco e le varie tracce dei libri da leggere e la situazione di ogni singolo giocatore. Sappiate fin da subito che il foglio verrà aggiornato minimo una volta al mese e sarete informate tutte del suo aggiornamento.

Avere Facebook non sarà obbligatorio ma sarà super consigliato, poiché verrà creato un gruppo dove fare le vostre domande.

Iscrivetevi!!

Alla fine della Challenge che durerà circa un annetto i primi tre classificati riceveranno tre regali super mega speciali ed ogni concorrente riceverà dei piccoli gadget librosi!!!

Ora miei readers non vi resta che iscrivervi e condividere con i vostri amici lettori!!!

Harry Potter e l’ordine della fenice

Harry Potter e l’ordine della fenice – J.K. Rowling

Tornare a scuola per Harry, Ron ed Hermione non è più soltanto lezioni e studio. L’anno prima Lord Voldemort è tornato e Cedric Diggory è stato ucciso proprio da lui durante l’ultimo incontro del Torneo Tremaghi. Purtroppo, il ministero della magia fa fatica ad accettare il ritorno di Voldemort e anche molti studenti che si schierano quindi contro Harry e Silente. Ma durante l’estate un gruppo di persone che ripongono la loro piena fiducia in Silente hanno deciso di creare l’Ordine della Fenice: società segreta con sede nella casa di Sirius, con l’intento di combattere e sconfiggere Voldemort.

Dolores Umbridge viene spedita dal Ministero della Magia ad Hogwarts, con l’intento di sorvegliare ciò che succede all’interno della scuola e di fare rapporto direttamente al ministero; per questo le viene incaricato di insegnare Difesa contro le arti oscure in maniera del tutto teorica, poiché non ci sarebbe nessun pericolo contro la quale difendersi.

Proprio per imparare a difendersi, i tre ragazzi creano un piccolo gruppo chiamato l’Esercito di Silente, insegnando a chi lo desidera a difendersi dagli attacchi dei nemici. Ma questo gruppo viene scoperto e la storia prende tutto un altro risvolto e nel frattempo i sogni di Harry su Voldemort peggiorano e questa volta il male sembra davvero andare verso la sua vittoria.

“Le cime degli alberi della foresta proibita dondolavano alla brezza leggera. Harry le osservò, assaporando l’aria fresca sul viso, pensando al Quidditch che lo aspettava… poi lo vide. Un enorme cavallo alato, di quelli che trainavano le carrozze di Hogwarts, con le ali nere di cuoio spalancate come uno pterodattilo, si librò dagli alberi simile a un grottesco uccello gigante. Planò disegnando un grande cerchio, poi si tuffò di nuovo tra le chiome. Il tutto accadde così in fretta che Harry riuscì a stento a credere a ciò che aveva visto, se non per il cuore che gli martellava forte. La porta della Guferia si aprì dietro di lui. Sobbalzò spaventato, si voltò di colpo e vide Cho Chang che reggeva una lettera e un pacchetto.”

Commento:

Ragazzi non è stato molto semplice cercare di riassumere 853 pagine del libro. Gli avvenimenti di questo capitolo sono davvero tanti. Ormai la storia sta giungendo ad una svolta e le pagine del libro diventano tutte molto importanti. Leggendolo capirete cosa intendo e quante cose ho dovuto tagliare.

Sta di fatto che ogni anno di più questa saga diventa qualcosa di straordinario. Io non so se l’autrice abbia pensato a questa storia fin dall’inizio oppure ogni libro è stato pensato e creato solo subito dopo l’uscita di quello precedente ma vi giuro che io sono convinta che questa storia sia tratta da una storia vera! (Ahahahah).

E’ troppo bella e pensata bene nei minimi dettagli. Ogni pagina che si legge crea un’immagine precisa nella nostra testa: questo è dovuto alle descrizioni perfette della Rowling.

Rimango convinta del fatto che una saga del genere possa essere letta a qualunque età, perché è intrisa di significati profondi. La fedeltà, il senso di giustizia e l’ironia dietro ad alcune scene, possono essere magari compresi meglio da una mente più adulta, ma valori come amicizia e bene sono principi fondamentali che vorrei insegnare ai miei figli sin da piccoli.

Ormai so già che non vi servirà una mia frase per far si che leggiate questi libri, quindi cosa state aspettando?

Buona lettura a tutte/i voi!

 

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Innamorarsi in un giorno di pioggia

Innamorarsi in un giorno di pioggia – Jojo Moyes

La vita in famiglia, come sapete, non è mai del tutto semplice. Si complica ancora se i tuoi genitori non hanno accettato di buon grado la tua gravidanza e tu sei costretta a fuggire. Ma poi si cresce e si capiscono gli errori fatti. Kate, dopo essere fuggita a Londra, porta sua figlia a casa dei suoi genitori dopo non averli visti per molti anni per far si che non subisca il fallimento di un altro matrimonio di sua madre.

Ma Joy, non ha mai conosciuti i suoi nonni e per lei sono dei completi estranei. Come farà a passare un estate intera con un nonno malato con cui nemmeno ha mai parlato e con una nonna molto rigida e attenta solo ai suoi cavalli che non ha mai conosciuto?

Con l’aiuto della governante e dello stalliere, Joy incomincia a capire quello che sua nonna ha vissuto e ha provato nella sua vita. Inizia a cavalcare, enorme passo avanti per entrare a far parte del cuore di sua nonna e, anche se vegetariana, finisce con il partecipare ad una caccia alla volpe per puro divertimento.

Ma quando Joy trova le foto vecchie di sua nonna allora lì capisce davvero cosa si nasconde dietro a quel muro di dolore. Il nonno però continua a peggiorare e Kate decide di tornare. Il suo dolore nei confronti della famiglia non è ancora del tutto esausto, anzi! Ma qualcosa all’interno dei loro cuori le unisce davvero.

“Se Edward si era accorto del turbinio dei suoi pensieri, del rossore, della difficoltà di spiccicare parola o del fatto che il cavallo avesse approfittato della sua distrazione per strappare dagli arbusti qualche boccone di troppo, non disse nulla. Joy si ricompose quando i cavalli aumentarono il ritmo lungo una pista che costeggiava una risata e lui si fermò davanti a una baracca per comprarle un quarto di anguria. Almeno riusciva a guardarlo in viso senza provare imbarazzo. Proprio in quel momento si accorse che il nastro che aveva usato per raccogliere i capelli si era sciolto, lasciandole ricadere sulle spalle alcune ciocche disordinate e sudate.”

Commento:

Sembra molto semplice come libro a primo impatto; solo leggendolo capisci quanto davvero ci sia dietro a questa storia. Purtroppo nelle famiglie le litigate sono all’ordine del giorno, più o meno gravi che siano, ma sono e saranno sempre presenti. Sta a noi sapere quando è il momento giusto per dire basta, farsi scivolare tutto ciò che è stato il passato alle spalle, e ricominciare da capo. Sembra facile a dirsi, ma il rancore è una forza molto potente. La famiglia è quella che qualunque cosa accada sarà sempre lì per noi ed è questo che dimentichiamo con il tempo.

Credo che questo sia un grande libro: la rappresentazione scritta e immaginata di quello che può, ed è, il conflitto perenne nelle famiglie, sopratutto nelle figure femminili, e l’esempio pratico di come tutto si possa risolvere. Non mi chiedete come mai, non faccio psicologia, ma il rapporto tra donna e donna, soprattutto tra madre e figlia, l’ho sempre visto molto problematico e solitamente si risolve quando una delle due parti decide di crescere interiormente. Ecco cosa fa questo libro: ci spinge a cercare in noi una crescita mentale, tale da poter superare ogni momento buio del passato.

Vi sembra poco da un libro?

Quindi senza indugi,

buona lettura a tutte/i voi!

 

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Lettura di Gruppo

Lettura di Gruppo

Buongiorno a tutti lettori, da oggi partirà una nuova lettura di gruppo, vi piacciono? Io sto entrando ora in questo mondo e per ora mi sta piacendo parecchio. Poter condividere con altre persone la stessa passione vi fa sentire sempre in compagnia. Oggi quindi vi propongo questa lettura di gruppo.

LA CHIMERA DI PRAGA – LAINI TAYLOR

La chimera di Praga parla di una ragazzina di 17 anni di nome Karou, studentessa d’arte con dei particolari capelli color blu elettrico e la pelle ricoperta da una filigrana di tatuaggi. E la figlia adottiva del demone chimera Sulphurus e Karou attraversa porte magiche che la portano in giro per tutto il mondo per riuscire a recuperare tutti gli ingredienti che Sulphurus utilizza per i suoi macabri riti. Ma in uno dei suoi viaggi Karou trova un marchio nero impresso su una delle porte e capisce che il suo mondo sta cambiando e si sta avvicinando una guerra millenaria tra angeli, esseri perfetti ma senz’anima, e chimere, che al contrario sono esseri orribili ma solo nell’aspetto.

Sembra promettente no?! Che ne dite di partecipare con noi alla lettura di questo libro? Nel caso potrete trovare qui il gruppo su Facebook del gruppo di lettura. Qui sotto invece troverete il Calendario delle tappe della lettura e tutti iblog partecipanti!

Buone letture, miei cari readers!

 

Letture a PoisCristina BenedettiMad Friends & Books BlogHelenarrazioniLa lettrice sulle nuvoleEleonora’s Reading RoomNondatemirettaLibrintavolaAppunti di una giovane readerLe trame del destinoUn libro e una tazza di téLe mie ossessioni libroseNiente di personaleChiara in booklandThe word of PiniLibri al caffèLa biblioteca di ElizaIl tempo dei libriMade for booksDivoratori di libri

WWW Wednesday

WWW Wednesday #5

Ed ecco qui che tutto ritorna alla normalità, e come farlo se non con la mia rubrica preferita, WWW Wednesday?! Oggi è stata unagiornata particolare piena di emozioni ed una cosa che ho capito molto bene è che se abbiamo una passione, di qualsiasi tipo si tratti, bisogna sempre portarla avanti! Le persone più importatni siamo proprio noi.

E con questa perla diamo il via alle tre domande fatidiche!!!

 

1. Cosa hai appena finito di leggere?

Due libri completamente diversi: il primo, mi dispiace dirlo, ma è stato un agonia finirlo di leggere. L’ho fatto solo perchè non riesco a non portare a termine le cose, ma credo che non vorrò riprovare l’esperienza. Lento e privo di significato! Il secondo al contrario è stato travolgente e non riuscivo a smettere di leggerlo. Intenso ed emozionante.

2. Cosa leggi attualmente?

Finalmente riesco a leggere questi due libri: il primo è la continuazione di una serie particolare e molto avvincente che avevo iniziato molto tempo fa. In effetti un libro un po’ lunghino ma ne è valsa davvero la pena. Il secondo invece, di genere completamente diverso; parla della crescita personale e di una filosofia di vita stupenda, il Buddismo, che ci fa crescere ed essere persone migliori.

3. Cosa leggerai prossimamente?

Il primo è un libro fantasy, genere molto discusso. Questi libri sono quel genere che o tlo ami o lo odi, e io spero tanto di amarlo erchè ho già avuto una brutta esperienza da poco. Ma dalla trama sembra promettere bene. Il secondo invece è il seguito della serie “Le sette sorelle”. Il primo mi ha fatto davvero impazzire e la fine ha fatto si che il secondo sia già subito in lista. Già e non vedo l’ora.

 

E ora tocca a voi. Quali sono le vostre risposte alle tre domande? In quali libri vi siete avventurati in questo periodo?

Fatemi sapere al più presto perchè la curiosità è donna!

 

Non ti muovere

Non ti muovere – Margaret Mazzantini

Timoteo è un semplice marito e un amorevole padre con un lavoro rispettabile: è un medico. Ma un giorno normale, mentre fuori piove, il suo mondo e la sua vita abitudinaria vita cambiano irreparabilmente. Una chiamata lo riporta alla realtà dicendogli che sua figlia è all’ospedale. A causa di un incidente con il suo scooter è finita per terra e ora è stata ricoverata d’urgenza; Angela esce dopo un lunga operazione nella quale tutto è andato bene ma un coma è subentrato e ora non rimane che aspettare che quella ragazzina quindicenne si svegli.

E’ lì che suo padre decide di parlare e raccontarsi e svelarsi a sua figlia per quello che davvero è. Timoteo è un uomo distrutto dentro da un dolore e da un segreto che lo mangiano giorno per giorno. Aveva una vita normale e felice, ma lui ha deciso che tutto questo non gli bastava e ha deciso di intraprendere una relazione carnale con una donna disagiata e pronta a qualsiasi squallore.

Tutto ciò non porta altro che dolore nella vita di questa famiglia, ma niente sembra far desistere questo uomo dal portare alla rovina tutta la sua vita, fino a che quell’incidente fa si che il suo stato d’animo venga fuori proprio con quella parte di se stesso che ha sempre voluto proteggere. Angela.

“Fuori pioveva. Ada ha attraversato il tratto di impiantito esterno che separa il pronto soccorso dal padiglione di medicina generale, le braccia conserte strette nella casacca a mezza manica, i passi silenziosi dentro gli zoccoli di gomma verde. Non ha preso l’ascensore per salire in chirurgia, è salita a piedi. Aveva bisogno di muoversi, di fare qualcosa. La conosco da venticinque anni. Prima di sposarmi, per un breve periodo, le ho fatto una corte troppo in bilico tra il gioco e la sincerità. Ha spalancato la porta. Nel salotto dei medici c’era un infermiere che stava portando via le tazze del caffè. Ha preso dei contenitori una cuffia e una mascherina, se li è infilati in fretta, poi è entrata.”

Commento:

Avete mai provato quella sensazione di disprezzo e di disgusto per una persona o una situazione, tanto da volerla evitare come il male peggior? Questa è stata la sensazione principale mentre leggevo tutto il libro. Leggere di un uomo inetto che si fa sopraffare dalla propria crisi di mezza età senza saper controllare il suo istinto protagonista di una vicenda assurda e circondato da persone che non merita. Timo, l’inetto, sposato con una donna bella e di successo, ha tutto quello che si potrebbe chiedere dalla vita; ma lui no preferisce innamorarsi di una donna che ha stuprato in casa di lei mentre quest’ultima gli forniva aiuto. E tutte le volte che decide di dire tutto alla moglie e lasciarla per stare con la sua amante, ci ripensa e ritorna sui suoi passi.

Inetto, senza coraggio e bugiardo. Sua figlia ha un incidente e mentre la operano lui pensa a raccontarle tutta la sua inettitudine ma tanto sappiamo tutti che non avrà mai il coraggio di farlo. Quindi tutto il libro si concentra sulla sua inutile storia e l’operazione di sopravvivenza di sua figlia passa in secondo piano.
Assolutamente non consigliato! Anche se il numero di pagine sono poche sarebbe comunque tempo sprecato, che potremmo togliere a libri più decenti.
Orientatevi su letture migliori perché peggio di questa per ora non ne ho trovate.

Buone altre letture a tutte/i voi!

 

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Le sette sorelle

Le sette sorelle – Lucinda Riley

Su una piccola isola sul lago di Ginevra vivevano sette sorelle e un padre che durante la sua vita e i suoi viaggi aveva adottato ognuno di loro da una parte diversa del mondo e aveva dato loro i nomi della costellazione delle pleiadi. Maia, la più grande e la prima bimba ad essere stata adottata abita ancora ad Atlantis, ma si trova a Londra, da un’amica, quando riceve la chiamata della governante della villa che la avverte che Pa’ Salt è morto.

Tutte e sette le sorelle si ritrovano alla fine sull’isola e vengono a scoprire che il loro padre ha deciso di non farsi seppellire ma di essere abbandonato in mezzo al mare prima che le sue figlie arrivassero all’isola. Ma le sorprese non sono finite: ad ognuna di loro viene consegnata una busta con all’interno una lettera di Pa’ Salt ed un oggetto che appartiene al loro arrivo sull’isola e quindi al loro passato. Tutto ciò viene collegato con una sfera armillare che ha inciso sugli anelli le coordinate dei luoghi di nascita delle sette sorelle.

Maia la più bella ma anche la più solitaria sarà la prima a voler scoprire da dove proviene e a partire per la volta del Brasile. Insieme al suo amico Floriano, per la quale traduce i suoi scritti, scoprirà chi è la sua vera famiglia e non solo.

“Mi salutò con un cenno della mano e ripartì. Salii in camera e appesi fuori dalla porta il cartello NON DISTURBARE; mi misi a sedere sul letto e tirai fuori l’involucro. Dentro c’era un plico di lettere tenute insieme da un nastro. Sciolsi il nodo e presi in mano la busta in cima alla pila; era stata aperta accuratamente con un tagliacarte. Vidi che tutte le lettere erano indirizzate a una certa “Senhorita Loen Fagundes”. Estrassi con cura la fragile carta velina. Era datata Parigi, 30 marzo 1928. Controllai anche le lettere successive, e notai che non erano in ordine cronologico: alcune erano datata 1927 e indirizzate a Loen Fagundes, ma a un recapito diverso in Brasile. Erano tutte firmate “Izabela”; forse, la mia bisnonna…”

Commento:

Quando ho iniziato questo magico libro, devo essere sincera, non gli avevo dato due lire. L’inizio mi sembrava lento non avvincente e il carattere di Maia non mi prendeva per nulla, anche perché completamente l’opposto del mio. Dove potevo trovare un qualcosa alla quale legarmi?

Sono contenta di dire adesso, che il mio parere era completamente sbagliato e ovviamente ora è completamente diverso.

La storia è molto studiata ed è davvero particolare e travolgente. Il carattere di Maia, sono ancora convinta che sia l’opposto del mio, ma la sua curiosità che la porta a scoprire la storia della sua famiglia e tutto il suo passato è quello che proprio cercavo, in quanto sono una persona molto curiosa anche io e, come lei, amo i libri (anche se lei li traduce e io non ne sono capace ahahahah).

Stupisce anche molto il fatto che un territorio così particolare come il Brasile ed in particolare la città di Rio, sia stato descritto in modo così dettagliato, quasi come se l’autrice fosse vissuta lì per un bel periodo e non solo magari per una breve vacanza. Molto curiosa anche la storia intorno alla statua del Cristo che fa proprio venire voglia di andare a curiosare per sapere qual’è la verità.

E per non parlare del finale!!! Un tocco di classe davvero.

Sono davvero contenta di aver cambiato idea e non vedo l’ora di continuare la serie.

Super consigliato!

Buona lettura a tutte/i noi!

 

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Ogni giorno ha il suo male

Ogni giorno ha il suo male – Antonio Fusco

Tutto ciò che facciamo, ogni nostra parola, ogni nostro gesto, porterà ad uno sviluppo della nostra storia e di quelle delle persone che ci circondano. Ma se fosse così, siamo noi a costruire ciò che nel mondo accade di male? E’ colpa di un sorriso mancato o di un grazie non detto se la normalità delle cose degenera in pazzia?

Il commissario Casabona si ritrova davanti alla scena raccapricciante di un omicidio. Una donna nuda, con solo le mutandine addosso, viene ritrovata morta in una posizione innaturale e con il volto e le mani bruciate da un acido che ha reso irriconoscibile la sua persona. Ma non è finita qui: altri omicidi vengono commessi sulla stessa serie del primo e nella stessa città. Viene trovata una donna vestita da angelo con una corona di alloro nella mano e una siringa nascosta sotto le vesti che le iniettava un acido a base di benzene, quello di un trans bruciato in un’auto qualche mese prima e quello di un professore dentro alla vasca della propria abitazione dove, tramite processi chimici, è stata resa resa indecifrabile l’ora del delitto.

La firma che viene trovata è sempre la stessa: una “W”. Cosa vorrà dire tutto questo? Chi potrà mai volere tutto questo male? E a che scopo?

Sarà compito del commissario Casabona trovare una risposta a tutte queste domande. Dovrà trovare l’assassino e capire il suo movente, ma ancora più difficile sarà tenere al sicuro la sua famiglia e rendere innocuo questo essere.

“Quando rientrò ebbe per un attimo la tentazione di non rivelare alla collega la nuova scoperta. Per fare il colpo di scena davanti al questore. Ma quando la vide, seduta alla scrivania del suo ufficio, immersa nelle carte a studiarsi i fascicoli, non se la sentì di farle una carognata del genere. In fondo si stava comportando bene. Aveva tenuto fede al suo impegno di non intromettersi durante la riunione. Se n’era stata in silenzio ad ascoltare. Anche davanti ai suoi uomini aveva avuto un atteggiamento rispettoso e non invasivo. Gli aveva dato l’impressione di essere una persona intelligente e in gamba dal punto di vista professionale. A questo univa anche una frizzante vitalità.”

Commento:

Wow che libro avvincente! Già dalle prime pagine e dalle prime parole l’autore ha la straordinaria capacità di tenerci incollati allo scritto per continuare a leggere di questo commissario. Questo è il primo di una serie e, come al mio solito, mi sono legata ad una serie che voglio continuare nel tempo.

La storia è molto particolare e molto articolata, si vede che è stato fatto uno studio approfondito sulle tecniche e sui fili che dovevano legare tutta la storia in un’unica trama e questa è una cosa che apprezzo moltissimo quando si parla di libri.

Rispecchia davvero l’impegno e la passione che uno scrittore inserisce nelle sue opere.

Per quanto riguarda il commissario, come si fa a non affezionarsi ad un uomo che fin dal primo momento fa davvero vedere il lato umano delle persone?! Non è solo un personaggio finto creato dalla fantasia e descritto in un libro in modo che diventi tutto ciò che noi idealizziamo di un commissario, ma è davvero un uomo come tutti noi, con pregi, difetti e i problemi di tutti i giorni.

In questo caso però il mio personaggio preferito è la moglie: una donna devota a suo marito, che lo contende con il lavoro sempre presente, ma che con pazienza sa destreggiarsi e sa capire quanto il suo uomo e il suo matrimonio siano importanti. Ha i suoi momenti di debolezza, certo come tutte, ma capisce l’importanza di un matrimonio e dell’amore incondizionato.

In poche parole posso dire che questo libro lo si legge davvero bene perché sembra il racconto vero di un uomo di tutti i giorni.

Non l’avete ancora capito? Questo libro è davvero consigliato!!

Buona lettura a tutte/i voi!

 

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Ben tornata a me!!!

Ben tornata a me, ragazze!!!

Come state ragazze? Passate bene le vostre vacanze?

Le mie purtroppo sono già finite e già mi manca l’aria calma e tranquilla del mare. Voi cosa avete fatto di bello? Mare, montagna o città?

Prima di tutto volevo chiedere scusa per la mia latitanza, purtroppo avendo trovato tempo fa un secondo lavoro, ho dovuto sacrificare un po’ di tempo che prima utilizzavo per fare ciò che amo fare: cioè leggere!

Ora ho ripreso possesso della mia vita e soprattutto del mio tempo libero e quindi sono tornata qui da voi, piena di sorprese e di iniziative a cui dare il via.

Quindi che altro dire?! Si riparte alla grande!!!

Scrivetemi subito qua sotto nei commenti come sono andate le vostre vacanze, dove siete andate di bello e soprattutto quali libri avete portato con voi.

Buone letture!!!

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Giacomo Casanova

Giacomo Casanova – Matteo Strukul

Casanova è tornato in città, nella sua Venezia, e nessuno lascia che questo fatto passi in osservato. La sua vita un po’ libertina ed eccentrica ha fatto si, nel corso degli anni, che Giacomo abbia potuto crearsi inimicizie proprio all’interno dei piani alti di Venezia. Casanova incontra una contessa proveniente dall’Austria, Margarethe Von Steinberg, decide di allietare le giornate di Giacomo con una sfida: egli dovrà sedurre ed abbandonare la giovane Francesca Erizzo, piccola rampolla di una delle famiglia ricche di Venezia.

Se Giacomo riuscirà in questa impresa, potrà godersi una notte di meraviglie proprio con la contessa austriaca. Come può un uomo senza alcun ritegno negarsi ad una sfida così avvincente e giocosa? Ovviamente per lui la sfida sarà ancora più difficile poiché tutto ciò dovrà essere fatto senza farsi troppo notare dai piani alti che cercano proprio una scusa per cacciarlo.

Ma Giacomo non ha capito che da ogni parte si guardi, intorno ha solo persone che lo vogliono fuori dai piedi, e proprio questa sfida è stata architettata per un motivo ben preciso. Lui fuori dai piedi darà prestigio a Pietro Garzoni che mire proprio a prendere il posto del Doge con l’aiuto e l’alleanza dell’Austria.

Ma qualcosa va storto e dopo che Giacomo fu imprigionato ai Piombi e la giovane Erizzo murata in un convento, Casanova cambierà le sorti di Venezia.

“Mio caro Casanova, mi amareggia dover constatare che la Vostra lentezza è seconda solo alla vostra superbia. E, quel che è peggio, da più parti mi giunge voce che Vi sareste arreso al più sciocco degli amori. Non vi riconosco più! Basta dunque il volto fresco di una ragazzina per ridurVi allo stato di larva? Poiché è un fatto che da due giorni ormai io attenda buone nuove e invece, lungi dal darmene, Ve ne state nascosto come un ladro fra le calli senza degnarVi di fornirmi neppure il più misero dei ragguagli. Che delusione!”

Commento:

Partirei subito col dirvi che il libro mi è piaciuto un sacco, fin dalle prime righe: la scrittura è davvero stupenda e il modo di raccontare i fatti ti fa entrate subito nella Venezia del 1750. La storia di per sé è molto semplice ma la narrazione dettagliata te la fa rivivere come se fossimo davvero tutti a Venezia mentre avviene il tutto.

E’ stato tutto molto coinvolgente ed appassionante!

Questo libro, in più, mi ha fatto conoscere un personaggio tanto narrato e da sempre sulle bocche di tutti, ma che in realtà non si consce davvero. Avevate mai pensato ad un “Casanova” innamorato? Da sempre il suo personaggio è stato conosciuto come il libertino di turno, ma sapevate quali fossero le sue abilità? Anche se di natura non ricca Casanova ha sempre trovato il modo per sopravvivere con arti chimiche, che gli hanno permesso di raccimolare qualche quattrino e la simpatia delle giovani dame.

C’è stato un personaggio che mi ha colpito di più, in negativo: quello della contessa! Non immaginavo che una donna, soprattutto di quell’epoca, potesse avere un carattere così freddo e manipolatore, tanto da poter rovinare delle vite a caso solo per il suo bisogno di vendetta e per la pianificazione di qualcosa di più grande. In più alla fine viene fuori la sua vera natura di donna calcolatrice e dedita all’egoismo. Che persona odiosa!!!

Il personaggio preferito invece è stato, ovviamente, il Casanova innamorato che ti fa avere una speranza sulla natura di tutti gli uomini (ahahahah!).

E poi Venezia descritti con quelle parole mi hanno fatto venire voglia di tornarci e fare una passeggiata tra le sue calli, ma di sicuro non andrò a visitare “ i Piombi” :P.

Cosa state aspettando, quindi?!

Buona lettura a tutte/i voi!

 

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