Perché non l’hanno chiesto a Evans? – Agatha Christie

Chi sostiene che il golf è uno sport tranquillo e rilassante non deve mai essersi trovato nella situazione di Bobby Jones, dinamico giocatore inglese, golfista di second’ordine che, proprio per un tiro maldestro, scopre uno sconosciuto morente precipitato da una scogliera. E questo non è che il male minore, la vita di Bobby infatti, dopo la poco piacevole scoperta si trasforma in uno sfrenato susseguirsi di sventure provocate dalla curiosità del giovanotto e dall’intraprendenza di Frankie, la sua graziosa amica.

Ma chi vuole uccidere i due giovani?

Chi è la donna ritratta nella fotografia trovata nella tasca dello sconosciuto?

E, soprattutto chi è il misterioso Evans nominato dal morente?

Recensione di “Perché non l’hanno chiesto a Evans?”:

Buongiorno a tutti cari lettori, questo mese per la rubrica di Tu Leggi? Io scelgo, la lettura è ricaduta sul blog di Elisa e quale scelta migliore se non un libro della grandiosa e più grande giallista di tutti i tempi, Agatha Christie?

Bobby e Francy si rincontrano su un treno e si raccontano gli ultimi tempi passati. Bobby, figlio del vicario, passa le sue giornate svagandosi e provando a cercare lavoro, ma senza troppo successo. Franco, ricca di famiglia grazie al padre, passa le sue giornate ad annoiarsi. Ma ecco che un caso strano di suicidio e un piccolo incidente a Bobby, iniziano a rendere le giornate interessanti. Sarà forse che Bobby sa troppo e il suicidio non era un vero suicidio? E chi è Evans, nome indicato dall’uomo sconosciuto prima di morire? Ecco che risolvere questi misteri diventerà il nocciolo delle loro giornate.

Ovviamente Agatha è una maestra del crimine ed anche in questo episodio non si è mai smentita. I personaggi sono ben caratterizzati per l’epoca e per la loro estrazione sociale, con piccoli dettagli tipo: è probabile che una donna sia più incline ad avere incidenti e una persona ricca si annoia facilmente della quotidianità.

Ho adorato Francy fin dall’inizio, ha un carattere particolare perché è di alta estrazione sociale quindi superficiale su alcuni dettagli, ma davvero una super donna: impavida e senza paura e, un po’ come me, curiosa a tal punto da mettersi nei guai pur di arrivare al nocciolo della questione. Bobby, adorabile, ma forse un po’ troppo ingenuo e troppo persuasibile.

La storia è molto intrigata, ci sono molti dettagli e molti personaggi che si intrecciano. Devo dire che però, a differenza di altre volte, non ho fatto fatica a riconoscere i personaggi, poiché molto diversi gli uni dagli altri e perché ben caratterizzati. La lettura è molto scorrevole e leggera e si fa prendere così bene da terminare in pochi giorni. Molto bello davvero.

Ve lo consiglio, se volete una lettura facile e spensierata che parla di piccoli gialli.

Libri Consigliati: Il morso della vipera, Acqua passata.

15 Commenti su Perché non l’hanno chiesto a Evans?

    • Ahahahahah con tutto quello che ha scritto non basterà una vita intera.

  1. Felice che ti sia piaciuto. Era da parecchio che non leggevo la cara vecchia Agatha e ho adorato questo libro.

    • Ne sono felice anche io 🙂 ogni tanto una bella lettura come questa ci vuole proprio

    • Pensa che io di Poirot so a memoria tutti gli episodi del telefilm (la vecchia versione). Lo adoro!

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