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Publisher: Fazi

Scomparsa

Scomparsa - Chevy Stevens

Annie O'sullivan è una giovane ragazza che per lavoro fa l'agente immobiliare. Una vita normale la sua, tra piccole discussioni con sua madre, un ragazzo che ama di nome Luke e una cagnolina della quale non può proprio fare a meno che addirittura dorme insieme a lei la notte.

In una giornata normale Annie organizza il suo Open House, che un po' noioso all'inizio, viene tirato per le lunghe. L'ultimo uomo, un ragazzo biondo molto particolare con un furgone bianco, sembra interessato alla casa. O forse è interessato ad altro?

Questo strano uomo la rapisce, la getta nel furgone e la fa addormentare. Annie nel giro di una giornata si ritrova fuori dal mondo in una casa sperduta chissà dove intontita e spaventata. Chi è questo uomo che l'ha rapita? E per quale motivo ha scelto lei? Dal giorno della sua scomparsa lei non sarà più la stessa e la sua vita non sarà più la stessa. Rinchiusa per un anno con questo uomo che le da orari su tutto: un orario per la doccia, uno per far da mangiare, uno per andare in bagno e se non vengono rispettati Annie viene picchiata e umiliata. Un anno vissuto nel terrore e nella speranza che qualcuno un giorno riuscirà a trovarla.

Ma Annie e stufa vuole solo tornare a casa. Ma casa non è più la stessa e lei fa fatica ad avere rapporti con le persone o anche solo a fidarsi. Ma i segreti di Annie non sono ancora terminati e lei dovrà scoprire molto di più di quello che immagina. Non vuole più essere la ragazza scomparsa. Vuole ritornare a vivere!

 

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Dopo un paio di giorni, decisi di fare pipì mentre lui era fuori. Entrò proprio mentre stavo per tirare lo sciacquone: avrebbe sentito l'acqua. Mi avvicinai al letto, fingendo di sistemare le coperte. Pensavo che non se ne fosse accorto, ma quando aprì il rubinetto della cucina per riempirsi un bicchiere, s'immobilizzò, drizzò la testa e andò in bagno. Pochi secondi dopo venne verso di me, il viso rosso e le labbra contorte per un ghigno. Strisciai nell'angolo, cercando di sfuggirgli, ma mi acchiappò per i capelli.

Commento:

Buongiorno readers e benvenute ad un altro appuntamento di questa bellissima rubrica, che ci da la possibilità di leggere libri che magari non avrei mai scelto. Questo mese la scelta è ricaduta su un libro trovato sul blog di Dolci Le mie ossessioni librose.

Sapete all'inizio la trama di questo libro non mi aveva ispirato per nulla, mi sono fatta convincere per il fatto che era in offerta su Kindle Unlimited e ho pensato che ci si poteva provare! Ragazze, mai scelta fu tanto sbagliata. Questo libro l'ho finito in due giorni!

Io non so cosa sia stato: forse il fatto di vivere una situazione particolare, descritta poi in modo divino dall'autrice, ma vi giuro che io ero presente insieme ad Annie in ogni situazione. Ovviamente la curiosità di sapere cosa potrebbe succedere in quelle situazioni e le sensazioni provate era davvero tanta. La maestria nello scrivere ed il talento di questa autrice ha fatto sì, nella mia testa, che io pensassi per tutto il tempo che fosse un'autobiografia. Il racconto non era solo credibile, ma era del tutto VERO!

Dato l'argomento del racconto non ci si può immedesimare del tutto con Annie, ma tutte le sue sensazioni io le ho provate. La paura, il dolore, il cercare di assecondarlo per non morire, lo sconforto nel pensare che tutti i suoi cari si fossero arresi e la credessero morta e che la propria famiglia e il proprio ragazzo fossero andati avanti con le loro vite e lei, invece, non avrebbe mai potuto farlo.

Bloccata in mezzo al nulla, senza poter uscire mai, senza un'arma. Come avrebbe fatto a fuggire?

Quando la sera ci distendevamo sul letto, ordinavo al mio corpo di abortire. Ogni pensiero negativo che riuscivo a evocare, lo rivolgevo contro quel mostro che mi stava crescendo dentro. Sapevo di espellerlo. Il sonno di solito terminava in un bagno di sudore freddo, dopo incubi di feti orripilanti che mi dilaniavano le viscere.

Mi ha fatto impazzire anche l'idea del racconto: nel senso che la protagonista racconta tutto ciò che le è capitato, dal primo fino all'ultimo giorno di reclusione, tramite i racconti che lei, vittima, sta facendo alla sua psicoterapeuta per cercare di guarire da questo enorme shock e da questo episodio che sta condizionando la sua vita, che non la fa dormire la notte ne vivere di giorno. Ogni racconto inizia con il ricordo di un episodio ed è proprio così che secondo me dovrebbe essere una terapia.

Questo libro è stato davvero una sorpresa e sono davvero contenta di averlo letto! 5 stelle assolutamente!

Buone letture readers!!

Sogni di mostri e divinità

Sogni di mostri e divinità - Laini Taylor

Siamo arrivati al dunque: chimere ed angeli devono incontrarsi per unire le forze contro un male superiore. Ma come si potrà fare? Le chimere avranno sempre un'arma da utilizzare contro gli angeli, i loro palmi hanno tutti gli occhi della resurrezione che possono nuocere gli angeli. Ma Akiva ha la magia dalla sua parte e usare il suo potere per eliminare gli effetti degli occhi sui palmi rende gli angeli più inclini al patto di allenza.

Akiva e Karou si guardano, si osservano e si limitano a parlarsi con gli occhi, c'è ancora speranza tra di loro e per loro ma gli eventi sembrano voler sempre ostacolare la loro unione; un abbraccio o un bacio diventano un semplice tocco ed un sguardo più ravvicinato, ma nulla di più.

Ziri nel frattempo risulta convincente nei panni del Lupo Bianco, ma il suo essere riesce a far capolino e a far brezza su un certo cuore di ferro. Ma qualcosa, ovviamente, ostacolerà il loro conoscersi e il loro cercarsi. Sarà un fatto definitivo?

Karou ha un'idea geniale per far si che Jael torni nel loro mondo senza portarsi dietro le armi umane che farebbero sfociare quella guerra in qualcosa di peggio. L'idea viene accettata e programmata. Quel giorno lei e Liraz andranno sulla Terra e riportanno qui, in questo mondo, Jael. Tutto funzionerà e finalmente potranno tornare alla pace. Ma ovviamente qualcosa non va come dovrebbe e al portale vengono colti impreparati dagli angeli di Jael. Karou, Akiva, Liraz, Zuzanna e Mik fuggono per raggiungere il portale. Qui, Akiva e Karou dovranno separarsi, oppure no?!

Liraz spinge fuori Akiva e sigillia il portale per sempre. Akiva e Karou affronteranno insieme questa missione.

Nuovi e vecchi personaggi faranno capolino nelle pagine di quest'ultimo capitolo: personaggi che ameremo e altri che odieremo. La differenza però sarà che in questo finale qualcosa di straordinario e inaspettato succederà e ci travolgerà come una piena!

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Estratto:

"Ti perdono. Ti amo. Ti voglio, al termine di tutto questo. Il sogno, la pace e te. Ecco quello che Karou desiderava dire e anche sentire. Non voleva venire a sapere che Akiva aveva abbandonato la speranza di lei e che, qualsiasi fosse in quel momento la sua motivazione, non era la più la pienezza del loro sogno, che non era stato semplicemente la pace, ma loro due insieme, in pace."

"La parola che pronunciò Akiva era Haxaya, e Jael poteva anche non avere idea di cosa significasse, nè che fosse un nome, ma il risultato fu abbastanza evidente. Un secondo. L'aria dietro di lui era vuota, poi non lo era più, e la forma che la riempì - un lampo in pelliccia e denti - era già in movimento. La vide, e lei lo colpì. Due metà dello stesso istante. Jael venne trascinato bruscamante all'indietro. Due secondi."

Recensione:

Ragazze ma come si fanno a riassumere 570 pagine di avvenimenti intensi ed importanti al fine di capire la storia? Ovviamente nel mio riassunto mancano molte parti, lo so, ma tanto questo è un libro che bisogna leggere per capirlo davvero. Mi spiace ragazze ma vi avverto in questa recensione ci saranno degli SPOILER!

Innanzitutto finalmente Karou si è svegliata: ha capito che non gliene deve fregare nulla di quello che la sua squadra potrebbe pensare del suo sentimento verso Akiva, soprattuto adesso che il male peggiore, Thiago, è morto. Ora potrebbe essere libera di vivere i suoi sentimenti, ma la sua mente la blocca riportandola alla realtà: prima di tutto la salvezza del suo popolo e di quello degli angeli. Fino a quando non lo vede e non lo tocca. Questo si piò ben capire: bastano un paio di pettorali ben formati e qualche addominale a risvegliare tutto il corpo di Karou e a prendere il sopravvento sulla testa. Benedetta invisibilità!

Vogliamo poi parlare di Liraz, cuore di ghiaccio, e Ziri, piccolo Kirin? Una coppia male assortita ma che ci ha fatto battere il cuore: lui si merita tutta la felicità che può ottenere dalla vita a causa delle sue esperienza e del grande compito che sta assolvendo nel modo migliore. Lei, sempre molto fredda, avrebbe finalmente bisogno di qualcuno che la facesse sciogliere e farle provare vere emozioni.

Possiamo anche nominare Zuzana e Mik: belli come il sole insieme, sempre pronti ad aiutare il prossimo. Sono proprio una bella squadra insieme ed è proprio insieme che riusciranno ad aiutare la loro amica e il suo strano mondo alla salvezza.

E la nonna? No ragazze non voglio spendere nemmeno mezza parole sul suo conto. Lei si è ben descritta da sola nel libro!

Alla fine di tutto questo capitolo è stato davvero mozzafiato! Intenso e pieno di sorprese. Unica nota dolente? Il finale. L'ho trovato davvero moooooolto lungo, diciamo che si è fatto attendere anche troppo per poi finire con troppa semplicità. Forse l'autrice voleva lasciarci ancora senza fiato? Chissà! E nel frattempo...

Buone letture a tutte le mie care readers!

Absence: il gioco dei quattro

Absence: il gioco dei quattro - Chiara Panzuti

Quattro ragazzi, in un giorno come tanti, diventano invisibili agli occhi di tutti. Tutto ciò che sono e che sono stati diventa invisibile e viene dimenticato; loro per il mondo e per le persone che hanno a cuore non sono più nessuno. Nessuno si ricorda più di loro e tanto meno riescono a comunicare qualcosa dato che nessuno li può vedere nè sentire.

Vengono trovati da un uomo vestito di nero che consegna loro degli oggetti: delle lenti a contatto che permettono loro di vedersi, degli auricolari che consentono loro di poter sentire le proprie parole e dei guanti che fanno si che gli oggetti non spariscano nel nulla al loro tocco. Nessuna parola da parte sua nè nessuna spiegazione: solo un bigliettino con su scritto delle coordinate inspiegabili.

Faith, dopo essere stata dimenticata da sua madre, incontra Jared nascosto dietro a delle bancarelle intento a non farsi vedere da altri ragazzi che come lei indossano quegli strani guanti, ma a differenza di tutti e due questi passano il tempo a rubare e l'impressione è che siano abbastanza pericolosi. L'amicizia ed alleanza con questo nuovo ragazzo sembra portare i suoi frutti: insieme riescono a trovare la soluzione alle coordinate trovate. Qualcuno vuole che loro vadano in Ecuador .

Ma perchè tutto questo? Come hanno fatto a diventare invisibili per il mondo intero e come hanno fatto i loro familiare a dimenticarsi di loro? Ci sono troppe domande a cui non esiste una risposta, ma cosa fare? Rimanere fermi e senza risposte o provare ad andare avanti e a seguire questo folle gioco che li vede protagonisti? La soluzione sembra essere quasi costretta, ma il percorso non sarà così semplice: Altri giocatori partecipano a questo folle gioco e sembrano non essere troppo amichevoli. Anzi, sembrano voler ostacolare il loro viaggio in tutti i modi e il motivo rimane un'altra domanda senza risposta.

Per fortuna nel tragitto incontrano Christabel e Scott, altri due ragazzi che come loro sembrano essere spaesati e spaventati in questo nuovo corpo e in questo mondo nuovo. Almeno insieme riusciranno a fare squadra contro altri ragazzi che lottano per avere le risposte alle loro domande. Chi vincerà questa sfida alla fine dei giochi?

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Estratto:

"Jared Price. Conobbi meglio quel ragazzo una sera di gennaio, seduta con lui al tavolino di un Internet point, mentre fuori era buio pesto. Fu un incontro senza troppi preliminari, dato che entrambi avevamo un problema piuttosto urgente da risolvere. Ma fu importante lo stesso, perchè di Jared Price memorizzai ogni lineamento, ogni espressione, ogni singola sfaccettatura del corpo. Pollice. Indice. Click. Lui mi vedeva e io vedevo lui, intrappolando la sua immagine in un fotogramma indelebile. Memoria vuol dire per sempre. Per sempre vuol dire identità. Vita. Certezza."

Commento:

Dare un commento a questo libro mi sarà un po' difficile perchè ancora non sono riuscita a metabolizzare la storia e la trama. Il racconto di per sè mi piace: la storia (anche se un po' alla lontana mi ha ricordato gli Hunger Games) è originale e particolare. I personaggi mi piacciono davvero: adoro Faith e i cambiamenti che sta affrontando.

Probabilmente questa esperienza la farà crescere molto prima di tornare a casa da sua madre e la sua sorellina (no, tranquilli, non vi ho raccontato la fine del libro ma una mia speranza). E Jared e il classico ragazzo che da fuori sembra cattivo ma poi in realtà è buono come il pane. Devo essere sincera del fatto che il pessimismo di Christabel proprio non lo sopporto ma per fortuna c'è Scott.

Ma dopo questo?

La storia mi sembra organizzata male: non si capisce chi sia questa enigmista, cosa voglia e perchè faccia tutto questo; credo che questa sia la base per iniziare un racconto. Va bene non dire proprio tutto per lasciare un po' di mistero e per poter svelare piano piano i dettagli nei vari capitoli successivi, ma così mi sembra davvero troppo. Viene detto solo il suo nome e qualche piccolo particolare ma nulla di più viene svelato.

Le descrizioni dei luoghi poi sono un po' scarne: non sono riuscita ad immaginarmi nessun luogo in particolare e non ne ho tutt'ora memoria: ricordo solo l'albergo e il bosco, ma non saprei poi raccontarveli di nuovo. E mi duole ammetterlo ma avrei potuto sorvolare questi dettagli se la fine fosse stata da urlo. E invece? Nessun finale. Se del cattivo e dei suoi intenti viene detto poco, mi spiace dirlo ma non troverete un finale a questo libro.

In realtà mi è piaciuta la scrittura e la storia e l'autrice secondo me potrebbe scrivere delle grandi opere, ma credo che di fondo ci sia stata un po' di confusione nel raccontare il tutto. In definitiva questo libro mi è piacuito e non e il mio giudizio starà nel mezzo perchè non saprò mai come valutarlo.

Facciamo che dare una possibilità al secondo capitolo e vi farò sapere.

Buone letture readers!

Questa volta leggo...Un autore che non ho mai letto prima

Notte di marionette e torte

Notte di marionette e torte - Laini Taylor

Nel mentre che la nostra eroina Karou sta cercando di salvare il nostro mondo, noi ci fermiamo un secondo per contemplare ed entrare nel piccolo mondo di Zuzana. la sua storia con Mik è spuntata dal nulla nella storia e non vi siete mai chiesti come sia andata per davvero?

Zuzana ha preparato un piano ingegnoso, tutto per conoscere il suo amato Mik. Deve giocarsi il tutto per tutto, lei non è mica come le altre ragazze! Lei non starà ad aspettare che lui si faccia avanti e la inviti ad uscire e lei molto dolcemente le dirà che deve controllare l'agenda ma pensa proprio che si possa fare. Lei è una che passa all'attacco e che non vuole aspettare nemmeno un secondo.

Con in mano una mappa, il disegno del suo volto e i piccoli desideri regalati da Karou il piano può avere inizio. Durante lo spettacolo Zuzana si intrufola nello spogliatoio dei musicisti per lasciare il suo disegno nella custodia del violino di Mik.Lì c'è disegnato il percorso che deve intraprendere Mik per arrivare a lei e al suo cuore. Il percorso lo farà girare per la città in tutti quei posti che rappresentano la vita di Zuzana: il negozio di Marionette, il pub preferito suo e di Karou e la scuola di arte che frequenta. E proprio lì che Zuzana dovrebbe apparire e scoprire se il suo amato Mik ha seguito tutte le tappe e vuole conoscerla.

Ma state tranquilli: Mik è stato seguito da Zu per tutto il tempo, tranne che per l'ultima tappa. E' proprio lì che, quando Zuzana arriva, scopre che non c'è nessuno ad attenderla. Ma come? Mik si è arreso all'ultima tappa? Allora perchè prenderla in giro e seguire il percorso fino a quel momento?

Ma proprio mentre le speranze di Zu stavano per abbandonarla per sempre, ecco che la sua marionetta senza cuore le rivelerà una sorpresa tanto inaspettata che la porterà in un mondo fatato, fatto di pietra a forma di cuore che vengono collezionate.

Estratto:

"E' venuto. E' venuto a cercarmi. Quando Mik scompare dietro l'angolo, mi lascio andare contro il muro del mio nascondiglio, l'atrio dell'edificio di fronte al negozio. Dietro la tendina di pizzo della finestra mi sento come se avessi lanciato degli incantesimi e non semplicemente maneggiato perline colorate tra le dita. Faccio un grande sospiro. Mik è venuto a cercarmi. Davvero pensavo che non l'avrebbe fatto? Non lo so. Non lo so. In sua presenza mi agito troppo per provare soltanto a guardarlo negli occhi. E lo sguardo è l'unica prova dell'esistenza di interesse per qualcuno. Osservandolo, nascosta come un criminale, sono riuscita a concentrarmi sul suo viso tanto da capire che... è interessato."

Commento:

Per i primi due capitoli siamo stati abituati ad racconto freddo e distaccato, con una protagonista che non lascia spazio ai propri sentimenti. Tutto ciò che è rosa e fiori ovviamente non fa per Karou. Zuzana al contrario è completamente diversa: lei si butta a capofitto nei sentimenti e non aspetta che le cose si risolvino da sole. Lei proprio non riesce ad aspettare.

E' in questo che fuoriesce la bravura immensa di questa autrice. E' riuscita ad interpretare alla perfezione due personaggi così diversi come se essi fossero stati scritti proprio dalle mani di Karou e di Zuzana. Il suo stile rimane ovviamente lo stesso, come si può capire dalle descrizioni particolari e dettagliate che affiorano nel racconto. Ma qui gli occhi a cuoricino e la speranza che vada a finire tutto bene sono diverse dalle speranze che abbiamo per Karou.

Sono rimasta incollata al racconto aspettando di sapere come sarebbe andato a finire il tutto, dimenticando completamente che in realtà il finale già lo conoscevo. Pazzesco!

Finalmente in questo piccolo capitolo, immerso nella storia di Karou, un nostro piccolo desiderio è stato esaudito. Tutti speravamo di vedere Zuzana protagonista di un racconto tutto suo, e speriamo che questo possa essere l'inizio per una serie di racconti paralleli ricchi di risate e pietre a forma di cuore.

Che dire di altro? Le pagine sono poche e quindi non vi resta che correre a leggerlo.

Buone letture piccole fate readers!

La città di Sabbia

La città di sabbia - Laini Taylor

Dopo che Karou e Akiva hanno spezzato insieme il corno tutto è di nuovo cambiato. Ora di chi dovrà fidarsi? Per colpa sua il suo mondo e la sua famiglia sono stati per sempre distrutti e ora toccherà a lei porre rimedio a tutto ciò che di sbagliato ha fatto. Così, con l'aiuto del rinnegato, Karou trova una porta d'accesso e decide di utilizzarla in maniera strategica. Trasporta tutte le chimere ancora in vita sulla Terra, in una kasbah in Marocco, e attraverso gli insegnamenti di Sulphurus fornisce loro delle ali per poter muoversi e lottare alla pari con gli angeli. Perchè ora sono loro il suo nemico, almeno così crede.

La battaglia deve continuare, anche se gli angeli pensano di aver vinto, e le chimere devono riprendersi il loro mondo. Ma mentre Karou è diventata il nuovo resuscitatore, Akiva sotto le spoglie del distruttore di chimere cerca in realtà di salvarne il più possibile. Nel suo profondo sogna ancora la pace che aveva immaginato con la sua amata Madrigal e i suoi fratelli finalmente sono dalla sua parte.

Ma i due protagonisti non hanno ancora idea di che cosa si possa celare sotto alle persone per le quali lottano. Chi si nasconde dietro alle spoglie del lupo? Davvero Karou ora può fidarsi di lui o si tratta ancora delle sue menzogne? E Akiva è davvero il nemico dopo quello che lui ha fatto ancora per lei?

Quest'ultimo le ha fatto il dono più grande: le ha portato il turibolo che conteneva l'anima di Sybilis e adesso la sua anima e il suo corpo la potranno accompagnare sempre e sostenere.

Estratto:

"Quando le figure raggiunsero la linea di demarcazione deglia alberi, Sveva quasi non riuscì a crederci. Se non li avesse visti prima, li avrebbe temuti quanto gli angeli. Erano molto più spaventosi di loro. Erano i ritornati. Chimere. Salvatori. Era tutto così simile alla notte nella carovana di schiavi, ma adesso era giorno e poteva vederli chiaramente. Ne riconobbe qualcuno: c'erail grifone che aveva aperto la sua catena, e il minotauro che aveva divelto il pezzo di metallo che legava Sarazal."

Recensione:

E' davvero sorprendente come Laini sia riuscita ancora una volta ad incollare i miei occhi su questo libro. Devo ammettere che a differenza del primo l'inizio è stato decisamente più lento. Ma arrivata alla fine capisco che deve essere stata tutta una tattica per farci esplodere di emozioni alla fine del libro.

Ancora una volta le descrizioni sono strepitose: non so voi ma io sono stata davvero nella stanza di Karou nella kasbah e ho volato nel deserto del Marocco. Sembrava tutto talmente reale che non riesco a credere che fossero soltanto parole. In questo la nostra Taylor è proprio una vera maga. Questa città di sabbia io l'ho vista davvero!

Per non parlare dei personaggi! Non so voi ma non ho mai odiato così tanto un personaggio. Thiago l'ho detestato da sempre ma alla fine avrei voluto che sparisse davvero dalle pagine del libro. Non riuscivo nemmeno più a leggere il suo nome tra le pagine dei capitoli e (senza fare troppi spoiler) sono contenta di cosa sia successo negli ultimi capitoli! Razza di inutile chimera pelosa!!! E vogliamo parlare di Zuzana?! L'amica migliore del mondo, che riesce a trovare la sua amica attraverso parole ed indizi che nemmeno Karou aveva pensato di lasciare. Se non è amicizia questa, ditemi voi che cos'è! E come ultimo, ma assolutamente non meno importante, il mio amore per Akiva è cresciuto ancora a dismisura: nonostante i tentativi di Karou di allontanarlo in ogni modo, lui è sempre lì per lei e lo sarà ancora per molto, spero.

Insomma, anche se all'inizio potrà sembrarvi noioso, lento e non concludente, readers di tutto il mondo non fermatevi. Continuate a leggere le pagine di questo secondo capitolo perchè non potete immaginare che cosa vi perdereste. E ora come si fa a smettere? Sono pronta per il terzo capitolo!!!

Buona lettura miei readers!!!!

La chimera di Praga

La chimera di Praga - Laini Taylor

All'apparenza Karou sembra una ragazza normale: la distinguono solo la sua straordinaria bellezza e quei suoi caratteristici capelli blu che le permettono di essere riconosciuta in mezzo ad una folla. Ma lei in realtà nasconde ben altri segreti. Lei è una chimera!

La sua passione più grande è quella di disegnare, passione che condivide con la sua migliore amica Zuzana: soprattutto raccontare storia di esseri straordinari e particolari allo stesso tempo come Sulphurus e Sybilis e tutti i suoi personaggi inventati. Ma saranno davvero inventati?

In realtà le storie che racconta Karou, così inventate non lo sono. Sono in effetti le avventure che vive lei ogni volta che sparisce, a volte solo per qualche ora, a volte per giorni interi e a volte anche per intere settimane. Ma nessuno può sapere che il suo compito segreto e fare delle commissioni per il suo mentore e simil padre Sulphurus, che, attraverso delle porte, la manda in giro per il mondo a raccogliere denti ed altri oggetti particolari.

Ma quando, in un giorno normale, incontra un angelo di nome Akiva, tutto il suo mondo cambia radicalmente. E' stato lui a far esplodere tutti i portali per ritornare nel mondo di Sulphurus e così Karou ha perso l'unica famiglia che avesse mai conosciuto e tutto ciò alla quale era legata.

Ma perchè non riesce a staccarsi da lui? Perchè non riesce ad ucciderlo o almeno ad allontanarlo? Sembra che una forza irrazionale li attragga l'uno verso l'altro, anche se in realtà dovrebbero essere nemici. Da quasi sempre Chimere ed Angeli si fanno la guerra.

Quale sarà quindi la giusta via da seguire?

Estratto:

"<<Ti sei mai chiesto se sono i mostri a fare la guerra o la guerra a fare i mostri? Io di cose ne ho viste, angelo. Esistono eserciti di guerriglieri che fanno uccidere ai bambini le loro stesse famiglie. Azioni di questo genere strappano via l'anima e lasciano alle bestie lo spazio per crescere dentro. Gli eserciti hanno bisogno di bestie, non è vero? Cuccioli bestiali per fare il loro orrendo lavoro! E la cosa peggiore è che è quasi impossibile recuperare un'anima che è stata strappata via. Quasi.>> Lanciò ad Akiva uno sguardo penetrante. <<Ma potrebbe essere fatto, se mai... se mai tu decidessi di andare a cercare la tua>>."

Commento:

Avevo già detto all'inizio di questa lettura di gruppo che per quanto mi piacciano i fantasy, non riuscivo a capire perchè ma questo sembrava non attirarmi troppo. Ormai però conosco molto bene il mio istinto, e so per certo che quando qualcosa all'inizio non mi piace finirà, sicuramente, per essere la mia preferita.

Ovviamente non mi sono smentita nemmeno questa volta e infatti ho trovato stupendo questo libro.

Pensavo che il secondo mondo di Karou, quello formato da Sulphurus, Sybilis e tutti gli altri esseri, non lo avrei mai capito appieno perchè molto particolare. Tutta questa faccenda delle porte che si aprono in mondi diversi, di Karou e il suo sparire per giorni per le sue commissioni segrete e dei denti era tutto molto strano.

Ed anche adesso a raccontarlo sembra tutto assurdo. In realtà la lettura è molto scorrevole, grazie anche alla dimestichezza dell'autrice nel descrive scenari così assurdi in modo così facile da far sembrava che lei li viva tutti i giorni. E' davvero straordinario in che modo io mi sia sentita a Praga e poi in Marocco e in tutti quei posti meravigliosi descritti in maniera magistrale.

E poi vogliamo parlare delle descrizioni dei personaggi? Di come sia facile innamorarsi di Akiva e odiare invece Chiro?

Mamma mia, che storia straordinaria. Ovviamente consiglio a tutti di continuare a leggerla. Mi raccomando continuate a seguirci e a leggere con noi.

Buone letture readers!!!