Legend #2 – V.E. Schwab

Dopo la Notte Nera, una nuova minaccia incombe su Londra Grigia, Londra Bianca e Londra Rossa.

Sono passati quattro mesi da quando Kell ha trovato la pietra nera. Quattro mesi da quando ha incrociato il suo cammino con quello di Delilah, Rhy è stato ferito e i terribili gemelli Dane sono stati sconfitti. Ma, soprattutto, quattro mesi da quando la terra ha inghiottito il corpo di Holland insieme alla pietra, trascinandoli per sempre a Londra Nera.

Le vite di Rhy e Kell ora sono indissolubilmente legate: se Kell muore, muore anche Rhy. Di notte, gli incubi perseguitano Kell con le immagini vivide degli eventi magici che si sono susseguiti e con il ricordo di Lila, sparita come era sua intenzione sin dall’inizio. Intanto, mentre a Londra Rossa fervono i preparativi per i Giochi degli Elementi, una competizione magica internazionale, un’altra Londra si sta lentamente risvegliando.

Come un’ombra che, invece di dissolversi al mattino, accresce la sua oscurità, Londra Nera sta nuovamente interferendo con l’equilibrio magico. E per ripristinare l’ordine è necessario che un’altra Londra cada.

Recensione di “Legend”:

Eccoci arrivata al secondo capitolo di questa saga: il nostro “Legend”. Se volete leggere la prima recensione di questa saga la troverete qui. Il mio obiettivo di quest’anno e cercare di finire più serie possibile, e questa è stata una delle prescelta nelle milioni che ho iniziato.

Lila Bart è riuscita ad infiltrarsi su una nave di pirati, o quasi visto che operano sotto la bandiera di una potente famiglia di Londra Rossa, ma sempre di pirati si tratta. La sua avventura non può che avere inizio e così anche la sua vita tanto agognata. Kell invece, dopo aver salvato la vita di suo fratello legandola per sempre alla sua, si sente relegato in quella che dovrebbe essere casa sua. I reali non hanno più alcuna fiducia in lui e lo trattano come fosse un traditore: controllato a vista, anche per controllare la vita di loro figlio. Ma Kell ha bisogno di aria e di sfogare i suoi poteri.

Per entrambi il torneo potrà essere una fonte di respiro e di gara con loro stessi: Kell potrà avere un po’ di competizione e Lila potrà mettere alla prova i suoi poteri.

Che dire di questo secondo capitolo: bello davvero anche se un pochino lento. La lentezza è dovuta al fatto che di azione qui ce n’è ben poca, tutto il libro gira intorno alla preparazione del torneo e alla sua esecuzione. Si vede, in effetti, che questo è un capitolo di mezzo.

Adoro Lila e Kell come coppia e per i miei gusti ci hanno messo fin troppo per incontrarsi in questo capitolo per poi stare troppo poco insieme. Sicuramente la parte finale vuole essere il preludio al loro momento del terzo capitolo. Ho adorato Rhy in questo libro e ho capito anche il suo dolore e la sua frustrazione. Ad un certo punto ho dubitato della sua stabilità mentale, pensando che avesse iscritto Kell al torneo nella speranza di ucciderlo e poter morire anche lui. Si sente addosso questa vita non sua e sente che i suoi familiare gli sono addosso ma non vicini, poco dalla sua parte.

La parte di Holland in questo capitolo è piccola ma molto significante: cerca di ottenere una sua città ma si è alleato con una forza che non credo potrà controllare così bene come crede. Alla fine del primo libro sembrava aver capito il suo errore e sembrava voler essere buono, invece sembra essere rimasto il suo egoista, che pur di ottenere quello che vuole è disposto a fare ad altri quello che è stato fatto a lui dai fratelli Dane.

Sicuramente nel terzo capitolo capiremo meglio quale destino è riservato a Lila (che sia proprio lei il Legend di cui parla il titolo?) e si spera che questa strana coppia possa stare finalmente insieme, e magari anche un’altra coppia troverà la propria pace :P.

Libri Consigliati: Nevernight, La chimera di Praga.

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