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Bet Reading Challenge Recap #3

Bet Reading Challenge Recap #3

Buongiorno readers, eccoci di nuovo qui a ricapitolare cosa succede in questa mia prima challenge. Innanzitutto parliamo del fatto che tra poco ci saranno le nostre meritate ferie: solo mare/montagna e relax per tutte noi. E ovviamente non potranno mancare i nostri 8.000 libri da leggere.

A voi cosa piace leggere durante le vacanze? Cambiate genere e leggete cose semplici e leggere o cercate si smaltire vecchi libri?

Io da un po’ di anni a questa parte ho preso l’abitudine di iniziare a smaltire vecchi libri, o di iniziare a leggere quelli più lunghi perchè io possa dedicarmici con tutta calma. Prima di questa abitudine io avevo una piccola tradizione (che più in piccolo porto avanti anche adesso). Fin da quando ero piccola nel paesino di mare dove i miei nonni avevano la casa e dove ogni anno si andava in vacanza, c’era un piccolo gazebo tutto bianco e chiuso da teloni di nylon che vendeva libri. Ogni volta che si andava in vacanza era obbligatorio comprare i suoi libri e leggere quelli.

Ora, invece, mi viene automatico comprare almeno un libro mentre sono in vacanza e leggerlo, ma continuo a portarmi i miei infiniti da leggere e aggiungerli. Pensate che in quella bancarella (che per me era una piccola libreria) ho iniziato a compare e a leggere da quando avevo 4 anni. Passando poi gradualmente a finire un “piccolo brivido” al giorno quando ero già un po’ più cresciutella.

Ma ora bando alle ciance e andiamo con le comunicazione della Bet Reading Challenge di oggi.

Innanzitutto dobbiamo assegnare i punti aggiuntivi alle ragazze che hanno letto il libro bonus in questo trimestre, che sono:

  • Federica: +500 gettoni
  • Marta: +500 gettoni

E ora passiamo alla classifica totale:

  1. Marta con 111930 gettoni
  2. Antonella con 60690 gettoni
  3. Federica con 3770 gettoni

Facciamo loro un bell’applauso!!!!! Brave ragazze e soprattutto grande la vostra tenacia!

4. Susy con 4340 gettoni

5. Rosaria con 2100 gettoni

6. Fiorenza con 1630 gettoni

7. Meshua con 1130 gettoni

8. Emanuela con 1030 gettoni

9. Il Mondo di Drusie con 1000 gettoni

10. Giulia con 1000 gettoni

 

Avanti tutta ragazze e continuate a leggere perché nei prossimi 3 mesi ci saranno tante altre nuove sorprese tutte per voi. E nel frattempo, buone vacanze a tutte: divertitevi, rilassatevi ed abbronzatevi!!!

 

 

June Monthly Recap ’19

June Monthly Recap ’19

Eccoci qua ad un’altro recap. Io davvero stento a crederci ma qui il tempo sta volando. L’altro ieri era Maggio e sognavamo le vacanze e oggi invece stiamo già preparando le valigie, pronte per partire. E a proposito di vacanze e ferie, voi siete già partite o siete ancora in città a soffrire il caldo e a sognare il mare/montagna come me?

Io quest’anno sarò in Sicilia con amici, grazie ad un matrimonio che si terrà proprio lì, con amici e compagni abbiamo deciso di approfittarne per farci qualche giorno di vacanza lì nel bellissimo mare siciliano. Quindi se non l’avrete capito, tornerò grassa ed appagata. Già sogno le cene a base di pesce e i dolci siciliani (immaginatemi con gli occhi a cuore).

Ovviamente sarà importante la selezione dei libri da portarmi dietro, ma la scelta è davvero ampia e, come al solito, ne porterò più del dovuto e nemmeno riuscirò a leggerli. No problem, pian piano li leggeremo, se no che lettrici seriali compulsive saremmo?!

Per questo motivo e per il fatto che in questo periodo sto lavorando davvero parecchio, sappiate che il blog andrà in pausa fino a Settembre ed usciranno solo le recensione e i post programmati. Abbiate pazienza, ma sotto le vacanze il lavoro aumenta sempre come un dannato.

Ora bando alle ciance e raccontatemi delle vostre vacanze, fatte o programmate, e delle vostre letture di questo periodo. E soprattutto di quelle che state pensando di fare sotto l’ombrellone o dopo giornate di trekking!

Ecco le mie letture di Giugno! 🙂

Miti del nord

Miti del nord - Neil Gaiman

Odino il supremo, saggio, audace e astuto; Thor, suo figlio, incredibilmente forte ma non certo il più intelligente fra gli dèi; e Loki, figlio di un gigante, fratello di sangue di Odino, insuperabile e scaltrissimo manipolatore. Sono alcuni dei protagonisti che animano il nuovo libro di Neil Gaiman: noto per essersi ispirato spesso ai miti dell'antichità nel creare universi e personaggi fantastici, questa volta Gaiman ci offre una formidabile riscrittura dei grandi miti del Nord.

Lungo un arco narrativo che inizia con la genesi dei nove leggendari mondi, ripercorriamo le avventure e le gesta di dèi, nani e giganti.

Tra i racconti più avventurosi ci sono quello di Thor, che, per riprendersi il martello che gli è stato rubato, è costretto a travestirsi da donna, un'impresa non da poco considerando la sua barba e il suo sconfinato appetito; o quello di Kvasir - il più saggio fra gli dèi - il cui sangue viene trasformato in un idromele che colma di poesia chi lo assaggia. Il finale del libro invece è dedicato a Ragnarok, il giorno del giudizio, il crepuscolo degli dèi, ma anche la nascita di un nuovo tempo e nuovi popoli.

Commento:

Ciao a tutti miei readers, come state? Qui a Torino fa così tanto caldo che pure l'asfalto sta cominciando a sciogliersi. Si starebbe un pochino meglio se almeno ci fosse un po' di aria fresca, ma, ahimè, anche quella ha deciso di starci lontani. Quindi scusate la mia scrittura, se farò errori o se dirò cose poco chiare, ma questo caldo non aiuta!

Vorrei subito spiegarvi che la scelta di questo libro è stata abbastanza pilotata dal fatto che per la Challenge di Rosy, Niente di personale, avrei dovuto leggere un libro che parlasse di dei o divinità in genere. Perché a questo punto non provare con questo libro dati tutti gli ultimi film della Marvel usciti di recente?

Mai scelta fu più sbagliata! Il libro non sarebbe nemmeno troppo brutto se le storie raccontate avessero un senso e se la modalità di scrittura fosse un minimo rivista. Forse questo libro e questo autore non fanno proprio per me.

Per farvi capire, questo libro è una serie di piccoli racconti, una sorta di raccolta di miti e leggende, che narrano le vicessitudini che accadono tra gli dei del nord: come sono nati e come sono stati creati, che cosa governano e, attraverso delle piccole storielle, riusciamo a capire anche che tipologia di caratteri hanno. Le storielle sembrano autoconclusive, ma alla fine capiremo che invece sono piccoli tasselli che portano alla conclusione. Perché allora non dargli un senso logico? Per quanto riguarda la scrittura: l'autore, presumibilmente per rendere il racconto simil-arcaico, utilizza un tipo di linguaggio strano, non del tutto chiaro, quasi che a volte sembrano mancare delle parole fondamentali che spieghino il tutto. Anche per quanto riguarda le immagini mentali che si creano durante la lettura ci sono dei salti temporali non spiegati. Effetto voluto?

Per quanto siano solo poche pagine in effetti la difficoltà nel leggerlo è stata tanta. Per non parlare poi del fatto che la Marvel ci aveva abituato ad un certo tipo di storia e qui le cose vengono un po' ribaltate. Vogliamo parlare del Loki del libro che viene definito una tra le divinità più belle?! o.O  Se devo scegliere preferisco alla gran lunga Thor, che viene descritto come un uomo bruto e quasi senza cervello.

In conclusione è stato un po' noiosetto come libro e sono contenta che sia finito, così posso dedicarmi alle mie letture preferite. E voi cosa state leggendo di bello in questo periodo di fuoco? Fatemelo sapere nei commenti!

Buone letture a tutti!

La figlia del mercante di seta

La figlia del mercante di seta - Dinah Jefferies

1952, Indocina francese. Dalla morte della madre, Nicole, diciottenne franco-vietnamita, è vissuta all'ombra della bella sorella maggiore, Sylvie. Quando Sylvie prende le redini degli affari di famiglia, che ruotano intorno al commercio della seta, a Nicole non resta che accontentarsi della gestione di un vecchio negozio, nel quartiere vietnamita di Hanoi.

La zona, tuttavia, pullula di militanti ribelli pronti a tutto per porre fine alla dominazione francese, persino a tradire i loro cari. In questo clima sempre più teso Nicole scopre la corruzione su cui si regge il sistema coloniale e si rende conto con sgomento che anche la sua famiglia è coinvolta...

Nel frattempo, la ragazza conosce Tran, un ribelle vietnamita, e, nonostante sia innamorata di Mark, un affascinante imprenditore americano che incarna alla perfezione l'uomo dei suoi sogni, le sembra finalmente di intravedere una via di fuga da una vita che non ha scelto e da una cultura a cui non sente di appartenere. In un Paese dilaniato dai contrasti, è difficile per Nicole fare la scelta giusta, capire di chi fidarsi...

La figlia del mercante di seta è un romanzo affascinante sulla rivalità tra sorelle, sull'amore che sfida la sorte, sui segreti da tenere nascosti, a cui fa da sfondo un Vietnam incantevole nell'età del colonialismo.

Quella notte, quando si svegliò di colpo, Nicole aprì la finestra e sfidò i fantasmi. C'era la luna piena e il giardino era sorprendentemente tranquillo, ogni foglia e ogni filo d'erba brillavano argentei. C'era un odore legnoso e l'aria era spessa, dolciastra e appiccicosa. Pensò a quello che gli aveva detto il giovane al negozio: "Presto avrai bisogno di me". Certamente mentiva. Nessuno pensava che avrebbero perso contro i Vietminh - l'esercito francese era di gran lunga più numeroso dei ribelli. Lo dicevano tutti.

 

Commento:

Buongiorno ragazze e benvenute ad un altro appuntamento con la rubrica Questa Volta Leggo, creata dalle blogger Chiara e Dolci. In questo appuntamento di Giugno bisognava scegliere una copertina che ritraesse la figura di una persona. Complice il fatto che compro libri in maniera compulsiva e finisco a leggerne la metà di quelli che compro, ho deciso di andare a cercare il libro dalla libreria di quelli che avevo già.

Il fato fece sì che andassi a scegliere un libro comprato mesi e mesi fa e abbandonato lì, ma se era rimasto abbandonato un motivo probabilmente c'era. La figlia del mercante di seta vuole essere un libro che va a mescolare la storia di una donna (una ragazza con una storia un po' travagliata) e della sua famiglia che vivono in Vietnam proprio nel periodo della guerra.

Partiamo dal presupposto che questo libro parte molto lento: si inizia a descrivere la vita di questa ragazza, Nicole, con un padre che la odia e non se ne conosce il motivo, una sorella che nemmeno le parla e nessuno sa il perché, senza una madre e sembra che la colpa sia proprio di Nicole. L'unica che in quella casa sembra volerle bene è la governante Lisa che fin dalla sua nascita ha deciso di crescerla come fosse sua figlia. Partiamo dal presupposto che fino a qui già la storia è del tutto improbabile.

Il padre infatti sembra provare, oltre al disprezzo verso sua figlia Nicole, un puro piacere a denigrarla e a farla sentire inferiore. Fortunatamente non ho dovuto crescere in una situazione del genere, ma dubito che un padre sano riesca a trattare in questo modo una figlia, soprattutto perché (alla fine del libro sembra che il messaggio fosse questo) viene descritta la figura del padre come un uomo crudele e spietato ma l'immagine vorrebbe essere quella del padre crudo ma che vuole proteggerla. Sì, ad insulti? Per non parlare della sorella che si diverte tutto il giorno a farle dispetti e a cercare di farla rendere ridicola davanti a tutti. Praticamente una cenerentola maltrattata dalla sua stessa famiglia. Nemmeno nelle favole si è più sentita una storia simile.

Nicole e O-Lan stavano ammirando gli scaffali appena riforniti e, dato che il sole dipingeva sul pavimento grandi strie di luce, O-Lan si offrì di preparare un caffè all'uovo di seta, e cioè un caffellatte condensato con un uovo dentro. Anche se l'idea di un caffè con l'uovo sembrava orribile, era probabilmente la cosa più buona che Nicole avesse ma assaggiato. Denso e cremoso, senza alcun sentore di uovo, il caffè sembrava una crema al caramello con una nota amara di caffeina e Nicole ne era ormai dipendente.

Ma ragazze cosa credete che lei faccia per tutto il libro? Sì, avete capito bene. Nicole, giustifica tutto e tutti e le maniere che vengono utilizzate su di lei, perché quella è l'unica famiglia che ha. Ma vi pare? In questi frangenti si è dimostrata una ragazza senza coraggio e senza grinta, dal carattere debole. Ma l'autrice sembra voler dimostrare il contrario facendogliene passare di tutte e di più. E quindi, che carattere dovrei attribuire alla figlia? Forte ma compassionevole? Mmm!

Il tutto poi contornato da una scrittura strana: piena di descrizione di paesaggi poco chiari e di situazioni e conversazione inconcludenti che sembrano essere state descritte solo per far numero di pagine e non per arricchire il personaggio né il lettore.

Un libro davvero strano ma che purtroppo non mi è piaciuto per nulla. E voi che l'avete letto cosa ne pensate? Per oggi, readers, vi lascio alle prossime letture della rubrica.

Buone letture!

La scrittrice del mistero

La scrittrice del mistero - Alice Basso

Per Vani fare la ghostwriter è il lavoro ideale. Non solo perché così può scrivere nel chiuso della sua casa, in compagnia dei libri e lontano dal resto dell'umanità per la quale non ha una grande simpatia. Ma soprattutto perché può sfruttare al meglio il suo dono di capire al volo le persone, di emulare i loro gesti, di anticipare i loro pensieri, di ricreare perfettamente il loro stile di scrittura. Una empatia innata che il suo datore di lavoro sa come sfruttare al meglio. Lui sa che solo Vani è in grado di mettersi nei panni di uno dei più famosi autori viventi di thriller del mondo. E non importa se le chiede di scrivere una storia che nulla ha a che fare con i padri del genere giallo che lei adora da Dashiell Hammett a Ian Fleming passando per Patricia Highsmith. Vani è comunque la migliore. Tanto che la polizia si è accorta delle sue doti intuitive e le ha chiesto di collaborare.

E non con un commissario qualsiasi, bensì Berganza la copia vivente dei protagonisti di Raymond Chandler: impermeabile beige e sigaretta sempre in bocca. Sono mesi ormai che i due fanno indagini a braccetto. Ma tra un interrogatorio e l'altro, tra un colpo di genio di Vani e l'altro qualcosa di più profondo li unisce.

E ora non ci sono più scuse, non ci sono più ostacoli: l'amore può trionfare. O in qualunque modo Vani voglia chiamare quei crampi allo stomaco che sente ogni volta che sono insieme. Eppure la vita di una ghostwriter non ha nulla a che fare con un romanzo rosa, l'happy ending va conquistato, agognato, sospirato. Perché il nuovo caso su cui Vani si trova a lavorare è molto più personale di altri: qualcuno minaccia di morte Riccardo, il suo ex fidanzato. Andare oltre il suo astio per aiutarlo è difficile e proteggere la sua nuova relazione lo è ancora di più. Vani sta per scoprire che la mente umana ha abissi oscuri e che può tessere trame più ordite del più bravo degli scrittori.

Decide per me il mio telefono, che vibra di nuovo. E sei. << Okay, ora basta.>> Stavolta seguo il consiglio e accetto la chiamata. <<Riccardo, un indovinello facile facile:se una persona non ti risponde per cinque volte di fila, cosa potrà mai significare? Sono a cena. Fuori, se hai orecchie per intendere. Quindi non ti...>> <<Lo so>>, dice la voce di Riccardo. E poi aggiunge un paio di parole che mi inducono a chiudere la bocca di colpo, sbarrare gli occhi, e rivolgere uno sguardo surreale al commissario, che mi osserva sempre più curioso. Gli porgo il telefono. <<Vuole te.>>

Commento:

Buongiorno a tutti readers cari, come state? Eccoci qui ad un altro appuntamento della rubrica "Tu leggi? Io scelgo!" creata dalle bravissime blogger Rosaria e Chiara. Questo mese il mio compito era quello di scegliere dal blog dalla lista dei libri di Ludovica del Blog La lettrice sulle nuvole. Quale notizia più bella nel vedere che avrei potuto continuare la serie iniziata, oltretutto nei giorni successivi all'uscita dell'ultimo libro della serie.

Potrò leggerli a distanza di poco tempo e poi dare un ultimo saluto alla nostra amatissima ghostwriter Vani!

Avete mai letto questa ed iniziato questa serie? Allora un piccolo avvertimento, se lo farete entrerete in un tunnel nella quale non riuscirete mai più ad uscirne a meno che non vogliate leggere interamente questa serie di 5 libri. Fatelo! E' assolutamente consigliato entrare in questo tunnel.

  1. L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
  2. Scrivere è un mestiere pericoloso
  3. Non ditelo allo scrittore

Vani è la ragazza che tutte noi vorremo essere: intelligente da fare paura, con un lavoro strepitoso (ma che ha le sue grandi pecche e le sue grandi rotture, come direbbe Vani) e, la cosa più bella e che adoro fra tutte, può permettersi di dire al suo titolare quello che più le passa per la testa. Anche se vessato di continuo dalla nostra Vani, Enrico, il titolare, è buono in fondo e vuole davvero bene a Vani. Forse in questo capitolo si vede più che mai, e dal non sopportarlo nei libri antecedenti, sono arrivata alla fine di quest'ultimo che l'avrei abbracciato e baciato! Grande Enrico per la grande dimostrazione di cuore.

Ma adesso cosa ne sarà di tutti loro? Mannaggia, dal quarto al quinto capitolo proprio non si può prendere fiato. Non vedo già l'ora di iniziarlo.

In questo capitolo Vani verrà chiamata per scrivere libri gialli, thriller, o almeno questi viene definito da Enrico: una vera è propria scrittrice del mistero questa volta, che riuscirà, in modo molto versatile, ad entrare nella testa dell'autore e ad eseguire le sue assurde richieste. Come sempre d'altronde.

Trenta metri dopo, da dietro l'angolo di uno dei palazzi storici che caratterizzano il quartiere di Riccardo, vediamo la schiena dell'uomo. Non tanto alto, abbastanza massiccio, gambe leggermente divaricate e braccia conserte. Giacca e pantaloni neri. Dalla giacca sbuca un cappuccio, nero anche quello. A quanto pare, io e lo stalker condividiamo i gusti cromatici in fatto d'abbigliamento. Se lo prendiamo e il commissario me lo fa interrogare, potremmo finire a parlare di shopping.

Vogliamo parlare anche del fatto che in questo capitolo Vani e Barganza (rispettivamente Sarca e capo) e di conseguenza la loro storia sono la parte centrale, e quindi il fulcro del racconto. Finalmente riusciamo a vederli parlare, insieme e a vivere la loro storia come se fosse del tutto normale. Peccato per le interruzioni del caso volute dal loro lavoro. Sarà tutto un caso o del tutto voluto perché fosse protratta la loro felicità?

Sicuramente lo scoprirete leggendo. Sappiate che questa serie e questo libro saranno per voi un misto di risate e di "Wow" e sopratutto di "ma davvero?????"! Non potrete stare senza la nostra Vani, improbabile ma adorabile proprio per la sua improbabilità.

Cosa state aspettando? Io sarei già corsa a leggerlo!

Buone letture strepitose...

Il mago di Oz

Il mago di Oz - L. Frank Baum

Dorothy vive nel Kansas e le sue giornate scorrono monotone insieme agli zii e al cagnolino Toto, suo unico amico, fino a quando un ciclone solleva la sua casa e la fa atterrare in un mondo strano e coloratissimo. Per quanto siano buffe e simpatiche le creature che incontra, Dorothy prova nostalgia e vorrebbe trovare la via del ritorno. L'impresa non si preannuncia facile, poiché l'unico in grado di aiutarla sembra essere un Mago che regna su una città molto lontana dal luogo in cui lei è precipitata.

Inizia così il suo viaggio avventuroso, tra terre accoglienti e altre oscure e piene di pericoli, in compagnia di bizzarri personaggi incontrati lungo la strada: uno spaventapasseri alla ricerca di un cervello, un uomo di latta convinto di non saper più amare e un leone che ha paura perfino della propria ombra... Età di lettura: da 8 anni.

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Commento:

Lo sapete che non avevo mai letto questo libro?

Anche se fa parte dei classici, anche se hanno fatto libri e cartoni e anche se questo è proprio un libro adatto da leggere da piccini, non mi era mai capitato di leggerlo. E' davvero stupendo. In questo caso io l'ho ascoltato, volendo riprovare l'emozione dell'audiolibro. La prima volta che ho provato ad ascoltare un libro l'esperienza è stata davvero stupenda: la voce in questione era solo una ma quando si immedesimava nelle varie parti cambiava voce e rendeva l'ascolto divertente e molto orecchiabile. Non c'era nulla di scontato.

Complice Amazon Audible gratuito per tre mesi, ho voluto riprovare l'emozione. In questo caso ogni personaggio aveva una sua voce e l'ascolto del libro era talmente facilitato che sembrava di guardare un film (o un cartone animato) più che ascoltare un vero e proprio racconto.

Questo è uno dei classici libri che mi piacerebbe leggere ai miei figli, magari prima di metterci tutti a letto. Le avventure sono davvero molto belle e nascondo dei piccoli insegnamenti: non mollare mai anche quando sembra che tutto vada storto, l'unione fa la forza e, per esempio, che bisogna essere sempre buoni con gli altri senza aspettarsi nulla, perché alla fine questo ripaga sempre.

Dorothy (anche se in alcuni momenti la sua voce era un po' troppo eccessiva, quasi fastidiosa) è l'esempio da seguire! Una ragazzina che separata dai suoi zii da un vento molto forte che si trova a far fronte a nuove avventure e sfide che le si parano davanti. Leoni senza coraggio, spaventapasseri senza cervello e uomini di latta senza cuore. Per non parlare dei Ciucciasorbetti, dei Ciucciaghiaccioli, dei Topini, dei testaquadra e testatonda e infine delle Scimmie Volanti. Il Mago di Oz e le streghe del nord, sud, est ed ovest e chi più ne ha più ne metta!!

Ogni capitolo rappresenta una nuova avventura portata a termine con successo dai nostri bizzarri amici. Non siete ancora convinti di volerlo leggere ai vostri bimbi? Allora vi toccherà dare voi stessi una prima lettura per assorbirne meglio il significato intrinseco.

Buona lettura readers!!!

Bugie

Bugie - T. M. Logan

Joe Lynch è un uomo con una vita stabile. Una moglie che ama, un figlio molto sveglio, un lavoro da insegnante che lo appaga. Ma tutto comincerà a crollare quando, un giorno, ha una discussione con il suo amico Ben in un parcheggio e lo lascia a terra tramortito, perdendo nel contempo il cellulare.

Quando torna per recuperare il suo smartphone, Joe scopre che l'amico è letteralmente sparito nel nulla e che qualcuno ha iniziato a pubblicare post sul suo profilo Facebook a nome suo. Nel giro di poche ore si ritroverà, così, al centro di un vero e proprio incubo: un ciclone di eventi che, scardinando ogni sua sicurezza, travolgerà la sua vita mettendo in pericolo la sua famiglia e portando la polizia a sospettarlo addirittura di omicidio.

Un thriller psicologico in cui niente è come sembra e che mette in luce il lato oscuro dei social network, facendoci capire come la realtà non sia mai stata così relativa.

Avevo la gola secca. Mi sentivo impotente, come se stessi precipitando e non potessi aggrapparmi a nulla per arrestare la caduta. Un messaggio che mi implicava in un assalto, uno scontro, un crimine - un episodio che poteva significare scambiare il mio lavoro con una pena detentiva - era stato visto da altre persone su uno dei più grandi social network del mondo, L'avevano visualizzato, letto e avevano persino risposto. Il mio giovedì sera era là fuori, dove il mondo intero poteva vederlo e commentarlo. E ce n'era un altro, un altro mio aggiornamento di stato... solo che non era mio.

Commento:

Avete mai pensato che tanta ansia poteva nascere da un semplice oggetto che abbiamo tutti in casa, ormai, e che utilizziamo tutti i giorni? Io davvero no! Sicuramente ci è stato detto e dimostrato che attraverso programmi di ogni genere un telefono (nato per semplificare le comunicazioni tra uomini) può diventare molto pericoloso. La privacy di qualsiasi tipo viene del tutto meno: codici pin, conti bancari e carte di credito, informazioni personali di ogni tipo, foto e video diventano in automatico di dominio pubblico.

Ma organizzare un omicidio? Sarebbe possibile organizzare un omicidio per incastrare il rivale in amore? Chi potrebbe mai arrivare a tanto?! Quante bugie riescono a dire le persone che conosciamo? Forse anche troppe bugie!

Questo è proprio il caso di Joe: un professore di inglese molto rispettato e rispettabile con moglie e un figlio sveglio e molto capace, viene incastrato nell'omicidio (o almeno sembra che il personaggio sia morto) dell'amante della moglie, nonché marito della migliore amica di lei. Tramite messaggi e posizioni tracciate sul telefono, chiamate e foto Joe viene messo al centro di questo caso e osservato fino a che l'unico sospettato diventa e resterà lui.

Le indagini e tutti gli indizi trovati dalla polizia portano a lui come unico sospettato. Joe trova tutto molto ridicolo: Ben è molto bravo con la tecnologia e sicuramente sta cercando di incastrarlo per poter portarsi via sua moglie. Ma lui lo troverà, lo deve trovare per forza e tutto si risolverà, prima che Ben riesca a far sì che Joe perda proprio tutto: lavoro e famiglia.

Lo schermo divenne blu, poi nero. La ventola ronzò più lentamente, ma poi ripartì come un vecchio aspirapolvere agli sgoccioli. Su e giù. Tipico. Questo è il momento in cui il PC sceglie di tirare finalmente le cuoia, nel momento del bisogno. Proprio quello di cui non ho bisogno. La luce rossa del webcam si accese, ma lo schermo rimase nero.

Ragazzi non avete idea dell'angoscia che mi ha provocato questo libro. Non c'è un omicidio e un assassino da scoprire. Non è un vero e proprio giallo. E' qualcosa di più: le parole e le situazioni descritte molto comuni e da tutti conosciute e sicuramente condivise vengono fatte vedere sotto una luce diversa, tanto da farti dubitare delle persone che ti circondano da sempre. Provate a mettervi nei panni dell'autore: riuscire a costruire una storia del genere e un marchingegno simile, va oltre al semplice omicidio da risolvere da parte della polizia. Vengono utilizzate situazioni usuali per descrivere qualcosa di assurdo.

Questo autore è davvero geniale quanto si può pensare inquietante. Meno male che è un personaggio simpatico e allegro (ho avuto la fortuna di "conoscerlo" di persona e questa è l'impressione che risulta) se no chissà cosa potrebbe inventare con la sua mente. Un thriller psicologico esaltante, che metta al centro di tutto un semplice telefonino (nemmeno di un modello più all'avanguardia).

Mi verrebbe voglia di tornare indietro quando questi aggeggi servivano solo per chiamare e mandare messaggi (e ovviamente giocare a snake ahahaha). Dovete assolutamente leggerlo e dirmi qual'è stata la vostra impressione.

Per ora, come al solito, vi auguro...

Buone letture a tutti voi, miei readers!

May Monthly Recap ’19

May Montlhy Recap ’19

Miei cari readers, ma davvero è passato un altro mese? Il tempo sta iniziando a scorrere troppo velocemente ma la pila di libri sul mio comodino non sembra volersi abbassare mai, capita anche a voi?

Questo mese è stato davvero ricco di emozioni: qui a Torino, come ben saprete, c’è stato il Salone del Libro e io ho avuto la fortuna di veder scorrere il tempo e le persone da un nuovo punto di vista. Ebbene sì, quest’anno una Casa Editrice mi ha assunto per quei 5 giorni intensi. E’ stata un’esperienza stupenda, lo ammetto, siamo arrivati tutti esausti alla fine di quei giorni ma sicuramente arricchiti di qualcosa in più: abbiamo trovato nuovi amici, nuove emozioni, nuove esperienze  eognuno di noi ha arricchito la vita degli altri.

Si sente che, anche se ormai sono passate settimane, mi manca già un bel po’? Beh ragazzi, spero che una cosa del genere si possa ripetere ogni anno.

E adesso veniamo a noi: cosa avete letto voi di bello in quest’ultimo mese? Io mi sono imbattuta in generi molto diversi da quelli che leggo di solito e sono stata fortunata nel aver trovato un libro molto bello. Sto parlando di Open la biografia di Andre Agassi, che consiglio a tutti voi di leggere prima o poi. Ma ora lo scoprirete voi stessi perchè sto per dare il via al Monthly Recap!

Ditemi un po’ voi cosa avete letto e se le mie scelte vi piacciono! E ci rivediamo alla prossima recensione 😉

May’s Reading

Open

Open - Andre Agassi

Costretto ad allenarsi sin da quando aveva quattro anni da un padre dispotico ma determinato a farne un campione a qualunque costo, Andre Agassi cresce con un sentimento fortissimo: l'odio smisurato per il tennis. Contemporaneamente però prende piede in lui anche la consapevolezza di possedere un talento eccezionale. Ed è proprio in bilico tra una pulsione verso l'autodistruzione e la ricerca della perfezione che si svolgerà la sua incredibile carriera sportiva. Con i capelli ossigenati, l'orecchino e una tenuta più da musicista punk che da tennista, Agassi ha sconvolto l'austero mondo del tennis, raggiungendo una serie di successi mai vista prima.

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Apro gli occhi e non so dove sono e chi sono. Non è una novità: ho passato metà della mia vita senza saperlo. Eppure oggi è diverso. E' una confusione più terrificante. Più totale. Alzo lo sguardo. Sono disteso sul pavimento accanto al letto. Adesso ricordo. Sono passato dal letto al pavimento nel cuore della notte. Lo faccio quasi tutte le notti. Giova alla mia schiena. Troppe ore su un materasso morbido sono un'agonia.

Commento:

Con questo libro ho intrapreso una curva a me completamente sconosciuta. Infatti, non mi era mai capitato di leggere una biografia (o in questa caso un'autobiografia) che non fosse romanzata. Il mio pensiero è sempre stato quello di un libro forse troppo pesante.

Agassi ci fa entrare nel suo mondo e nella sua vita molto difficile fin da piccolo: quanti di noi hanno provato cosa vuol dire rivivere il sogno distrutto dei nostri genitori?! Andre se ne ritrova proprio immischiato fino al collo. Suo padre uno sportivo vive per il tennis e sogna che i suoi figli diventino i campioni mondiali.

Andre riesce a realizzare questo sogno, ma a quale prezzo? Andre odia il tennis e continuerà ad odiarlo fino alla fine. E nel corso degli anni le sue piccole ribellioni vengono giudicate eccessive per un ragazzino di quei tempi, tanto da subire critiche fin da subito.

Insieme a lui, in questo libro, riviviamo la scalata fino al numero 1 del ranking ATP mondiale. Ci viene descritto ogni Open vissuto e giocato. Ogni partita vinta o persa e ogni punto. Tanto che alla fine ci sembra di aver vissuto con lui tutta la sua intera vita e che il libro finisca con la sua morte. Penso che questo sia stato un finale voluto: alla fin fine a trentacinque anni la vita di un tennista e pressochè finita, giunta al termine dal punto di vista sportivo.

Ho dieci anni e sto artecipando ai campionati nazionali under 12. Secondo turno. Perdo malamente con un ragazzino più grande, considerato il migliore del Paese. Non che questo renda le cose più facili. Come può una sconfitta fare tanto male? Come può qualcosa fare tanto male? Esco dal campo desiderando di essere morto. Barcollo verso il parcheggio.

In ogni nuovo Open sempre più giovani si fanno avanti tanto da far sentire Andre un vecchio reietto dopo solo 20 anni di attività.

Trovo molto coraggioso da parte di Andre raccontare così tutta la sua storia, dopo averci detto di essere sempre stato giudicato in ogni sua azione: dal taglio di capelli al modo di vestire. Mettersi così a nudo non deve essere stato facile, ma sono contenta di aver scoperto qual'è stata la sua vita.

Buona lettura a tutti voi!

 

[Segnalazione] – Nell’ombra

[Segnalazione]

Nell’ombra – Alice Milanese

Buongiorno a tutti e benvenuti ad un altro appuntamento sul mio blog. Sono passati un po’ di giorni dall’ultima mia recensione, o in generale dall’ultimo mio post. Dovete sapere che mi sono impelagata con un libro bellissimo, ma davvero davvero lungo. Domani scoprirete di cosa si tratta poiché uscirà la sua recensione.

Qui invece, in quel di Torino, stiamo aspettando che il sole faccia capolino e che finalmente arrivi la primavera. In ritardo come al solito di un paio di mesi, ma la speranza è l’ultima a morire, così dicono. Per ora pioggia e nuvoloni neri che rendono grigia la città, stanno facendo da padrone in queste giornate di Maggio. Magari verso l’estate riusciremo a vedere un stralcio di sole (ahahahah!).

Ma ora, bando alle ciance. Oggi è un giorno speciale perché sono qui a fare la segnalazione di un nuovo libro: un thriller, un noir che mescola realtà e fantasia. Un mistero da scoprire insieme ai nostri protagonisti Lara e Marco. L’autrice si chiama Alice Milanese. E ora vi lascio alla sua sinossi.

Potrete trovare al fondo della pagina il calendario delle avventure di questa settimana, che vivremo su questo libro: segnalazioni, interviste e tanto altro!!

I fantasmi esistono. Quest’affermazione è ormai considerata come un dato di fatto, come è un dato di fatto che esistono i ricordi, le impressioni, le emozioni e i mostri.Come sarebbe se una sera in un bar con i tavoli appiccicosi e una cameriera svogliata, mentre lavori ad un caso con una persona che poche ore prima ti ha puntato una pistola alla testa scoprissi che esistono cose che pensavi potessero essere considerate reali solo nei tuoi più remoti e profondi incubi?I loro nomi sono Lara e Marco: una traduttrice trasformata in investigatrice e un poliziotto; una studentessa di economia e un aspirante medico che insieme si troveranno a dover fronteggiare una delle minacce più grandi che da sempre colpisce le menti di bambini e adulti: le ombre.Cosa sono le ombre? Possono essere riflessi, scherzi della luce o giochi della nostra mente, i nostri occhi stanchi o il nostro subconscio che si prende gioco di noi.Ma quando le ombre si trasformano in dense creature nere che si impossessano dei vivi, morti, ragazzi e anziani come si fa ad esorcizzare la paura? C’è un problema più grande però, che si trova alle radici della situazione: se possono vivere in sintonia uomini e donne, anziani e bambini, culture e religioni diverse o anche, se possono vivere in sintonia spiriti, fantasmi e la ragione umana… perché le ombre no?Dal momento in cui in una singola ombra ha deciso di essere migliore delle altre sono iniziati i problemi.Problemi tali che hanno iniziato ad affettare il mondo reale al punto in cui un’ ombra ha dovuto abbassare la testa e chiedere aiuto.In una situazione al limite del reale e della ragione umana Lara, Sophia, Julian e Marco avranno un unico e grande compito: ristabilire la pace e impedire che i due mondi entrino in collisione.In un romanzo tra il thriller e il fantasy che vuole coinvolgere il lettore appassionandolo alla storia e ai personaggi, mentre con innumerevoli colpi di scena, vuole passare il messaggio che nessuno è meglio di nessuno.Nemmeno tra le ombre.

 

 

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