Gemina

Gemina. File 2 – Amie Kaufman & Jay Kristoff

Hanna è la viziatissima figlia del capitano della stazione spaziale Heimdall, Nik il rampollo di una famigerata famiglia di criminali. Chiusi nel luogo più noioso della galassia, non si aspettano certo che una squadra d’assalto della BeiTech invada la stazione.

Invece succede.

Tra predatori alieni che fanno fuori l’equipaggio un uomo alla volta, Hanna e Nik saranno costretti a collaborare per difendere quella che è ormai diventata la loro casa. E in gioco non c’è soltanto la loro sopravvivenza, ma il destino dei superstiti di Kerenza, e forse dell’universo intero.

Recensione di “Gemina”:

Leggere il primo capitolo di questa serie era stata una bella scoperta, dato che non leggo molto il genere sci-fi. Sotto consiglio di un’amica (grazie Chiara), ho deciso di leggere il primo (Illuminae) e, sempre sotto suo consiglio, ho continuato la saga con il secondo. Devo dire che ad un certo punto avrei desistito nel continuare con la storia, ma ho fatto bene a finirlo.

Ci ritroviamo su un’altra navicella, con personaggi nuovi da imparare a conoscere e da interpretare. Troviamo Hannah figlia del capitano e viziata, è cresciuta credendo di poter avere e ottenere tutto quello che vuole, ma è stata addestrata comunque duramente da suo padre. Troviamo anche Nik che, al contrario, non ha avuto nulla dalla vita e insieme alla sua famiglia, composta da cugini e uno zio, cerca di sopravvivere come può all’interno della Heimdall.

Ma all’interno ci sono ancora troppi superstiti di un qualcosa che la Bei-Tech sta cercando di nascondere e mascherare. L’unica soluzione è prendere d’assalto la Heimdall e distruggerla per poter eliminare ogni prova della colpevolezza della Bei-Tech. Ma forse non è così semplice come si pensava.

In questo nuovo capitolo troviamo, come dicevamo prima, nuovi personaggi e nuove avventure. Perché di questo si tratta. Di un susseguirsi di avventure che faranno avvicinare queste due personalità opposte fino a non poter più fare a meno di leggere di loro. Ma le cose non vanno sempre come noi ci possiamo aspettare e una serie di imprevisti li faranno allontanare. Se ve ne parlo ancora rischio di svelarvi il finale.

L’aspetto particolare di questi capitoli, che li rendono unici nel loro genere, è la loro impostazione di narrazione. La storia viene infatti raccontata attraverso file (cartacei e video) che vengono presentati all’udienza dove si cerca di portare alla luce i fatti che hanno coinvolto la Bei-Tech e l’esplosione della cava. Il tutto contornato da illustrazioni pazzesche create ad hoc per il racconto.

Se non avete ancora iniziato a leggere questa serie, allora cosa state aspettando? :-P.

P.S. consiglio: acquistatelo in cartaceo che rende di più!

Libri Consigliati: Cavie, Nevernight. Mai dimenticare.

Reading Challenge – Chianing the book

Reading Challenge – Chaining the Book

Pronti per la nuova sfida?

Finalmente si comincia questa nuova avventura, ringrazio ancora tanto Chicca, Chiara e Dolci per la collaborazione e i concorrenti per la partecipazione. Ma bando alle ciance, è venuta l’ora di conoscere gli obiettivi, sia quelli annuali che quelli relativi a questo bimestre.

Lo svolgimento della sfida è spiegato in maniera dettagliata nel post di presentazione, ma ricordo che:

· la challenge avrà la durata di un anno e sarà suddivisa in bimestri. I post bimestrali, dal prossimo, con obiettivi e moduli per inviare i link nuovi si alterneranno tra i vari blog;

· la challenge è composta da:

· · 15 libri vintage da recuperare definiti a inizio sfida

· · 3 Obiettivi semplici ogni bimestre

· · 2 Obiettivi complessi ogni bimestre

· · 5 catene definite a inizio sfida

· · 4 libri ogni bimestre a “incastro”

· gli obiettivi semplici e complessi del bimestre potranno essere letti anche passato il bimestre in questione, tuttavia il punteggio risulterà dimezzato;

· Ricordatevi se non l’avete ancora fatto di fornirci la lista dei libri vintage prima dell’invio della prima recensione;

· Per le catene ricordo che non è obbligatorio l’ordine di lettura in base alla richiesta della catena, ma l’invio del link deve necessariamente essere fatto in ordine;

· non c’è un minimo di letture per “passare” al bimestre successivo, una volta iscritti alla challenge potete sempre partecipare fino alla fine;

· a ogni lettura è possibile associare un solo obiettivo.

 

Punteggio:

· I libri vintage valgono 4 punti ogni 10 pagine

· · Gli obiettivi semplici valgono 2 punti ogni 10 pagine

· · Gli obiettivi complessi valgono 4 punti ogni 10 pagine

· · I libri in catena valgono 3 punti ogni 10 pagine

· · Il libro a incastro farà raddoppiare il punteggio in base a dove verrà collocato

 

È bene ricordare che:

o Per sapere se un libro soddisfa o meno i criteri richiesti da un obiettivo chiedete a noi, abbiamo l’ultima parola su questo. Se siete in dubbio vi consigliamo di chiedere a noi prima di cominciare, cercheremo di rispondere sempre in pochissimo tempo.

o Cosa si vince? Al primo classificato un libro cartaceo a scelta fra l’elenco che metteremo a disposizione (già letti da noi, usati e in nostro possesso) e qualche gadget fatto a mano o del valore minore di €1,00. Al secondo classificato un libro cartaceo a scelta fra l’elenco che metteremo a disposizione (già letti da noi, usati e in nostro possesso), al terzo classificato qualche gadget fatto a mano o del valore minore di €1,00. Ricordo pure i premi intermedi!

o le recensioni dovranno essere scritte solo ed esclusivamente su una piattaforma pubblica (blog, goodreads o anobii, facebook, instagram) e dovranno essere un minimo articolate. Non basterà dire “mi è piaciuto!”, “lo consiglio”.

o Non sono validi fumetti, manga o libri illustrati, mentre gli audiolibri sono ammessi. I libri non devono avere un minimo di pagine.

 

E ora il momento che stavate aspettando:

Gli Obiettivi:

OBIETTIVI 1° BIMESTRE SEMPLICI:

1. Leggi un libro di un autore/autrice italiano/a

2. Leggi un libro recensito da una di noi amministratrici

3. Leggi un fantasy

OBIETTIVI 1. BIMESTRE COMPLESSI:

1. Leggi una biografia

2. Leggi un con il titolo composto da una sola parola

LIBRI A INCASTRO 1. BIMESTRE:

1. “Jack” di Sara di Furia

2. “Odio quindi amo” di Susan Elizabeth Phillips

3. “Scholomance” di Naomi Novik

4. “Il bosco di là” di Lorenzo Marone

CATENE VALIDE PER TUTTO L’ANNO:

1. Ordine alfabetico prima parola del titolo – Valgono gli articoli – Esempio: Aurora Rising, Brothersong, Caldo come il fuoco ecc.);

2. Ordine alfabetico nome (proprio) autore – per gli pseudonimi (es.Miss Black), vale la prima lettera che compare (es. M) – Esempio: Davide Camparsi, Elle Kennedy, Federica Bosco ecc.;

3. Creazione parola di senso compiuto con la prima lettera della prima parola del titolo – Valgono gli articoli – CATENA RIPETIBILE, POSSIBILITA’ DI FARE PIU’ DI UNA PAROLA – Esempio: Colette, Un professionista dell’amore, Light of home, Tutto il buio dei miei giorni, Una dolce sorpresa, Rabbia e Rovina, Italian way of cooking, Senza nuvole, The Rose, Il patto = CULTURISTI. Questa catena andrà inviata SOLAMENTE terminati tutti i libri.

4. Oggetto in cover/titolo. È accettato qualsiasi abbinamento: solo oggetti, solo parole, parole/oggetti. – Esempio: Pestilenza (corona in cover, oggetto), La corona di mezzanotte (in titolo, parola), Una principessa ribelle (oggetto);

5. Parola nel titolo – Valgono gli articoli. – Esempio: Il cielo di pietra, Il cielo oltre la tempesta, Tempesta e furia (Attenzione: le parole devono essere identiche, maschile femminile singolare plurale tutto uguale).

 

Qui sotto trovate il modulo nel quale inviare i vari link alle recensioni. Ribadisco che per i libri scelti vanno letti e recensiti da oggi, non prima, e che a ogni lettura è possibile associare un solo obiettivo.

Spero sia tutto chiaro, altrimenti noi siamo qui. Se avete un profilo facebook abbiamo creato un gruppo nel quale confrontarci e chiedere eventuali delucidazioni (link qui). L’elenco dei libri vintage deve pervenirci prima dell’invio della prima recensione, potete mandarlo via mail, via social, pubblicarlo sul gruppo, come preferite, ricordate solo sempre di taggarci.

Vi arriverà una mail con l’invito a visualizzare il foglio dei punteggi (in giornata).

Spero che gli obiettivi e i titoli scelti vi piacciano. Buona lettura e in bocca al lupo a tutti!

I delitti della gazza ladra

I delitti della gazza ladra – Anthony Horowitz

Niente riesce a battere un buon giallo: con il più classico dei detective narcisisti, gli indizi ben disseminati nella trama, le false piste, i colpi di scena e, da ultimo, ogni tassello che si incastra nel posto giusto. Susan Ryeland, editor di una piccola casa editrice, ne trova immancabilmente conferma nei libri di Alan Conway che hanno come protagonista Atticus Pünd, infallibile investigatore per metà greco e per metà tedesco. Ora l’ultimo manoscritto di Conway è finalmente tra le sue mani, e Susan non vede l’ora di calarsi nei panni dell’investigatore per dare la caccia a un assassino che compie le sue efferatezze in un sonnolento paesino della campagna inglese degli anni Cinquanta. Ma stavolta, il nuovo romanzo dell’autore bestseller è destinato a cambiarle la vita.

Perché oltre i cadaveri e la lista dei sospettati, dissimulata tra le pagine, Susan legge un’altra, incredibile vicenda – reale, questa volta – che intreccia la sua storia a quelle di Atticus Pünd e dello stesso Alan Conway, una vicenda che ribolle di gelosie, avidità e ambizioni sfrenate.

Ipnotico giallo al quadrato, labirintica storia nella storia, “I delitti della gazza ladra” immerge personaggi degni dei migliori classici del crime in un thriller moderno ad alto tasso di suspense.

Recensione de “I delitti della gazza ladra”:

Buongiorno e benvenuti nell’ultima recensione del 2021!! Finalmente questo anno drammatico è terminato e possiamo lasciarci alle spalle momenti difficili con la speranza che il nuovo anno possa lasciarci un po’ di respiro e regalarci momenti di serenità.

Sicuramente per quanto mi riguarda, il nuovo anno mi porterà una nuova sfida e una nuova gioia tutta al femminile. Verso i primi di Febbraio arriverà una nuova piccola lettrice in casa, per la gioia di mamma e papà: la nostra piccola Sabrina. Già non vedo l’ora!

Veniamo ora al libro:  dopo una serie di letture thriller un po’ scialbe questa è stata una boccata di aria fresca. Sono ritornata a leggere qualcosa di bello e coinvolgente sullo stile di Agatha Christie. Un duplice mistero raccontato e un doppio assassino da scovare. Troviamo infatti in parallelo la storia di una editor, che si trova a dover leggere l’ultimo romanzo dell’autore di punta della casa editrice, ma alla quale mancano i due ultimi capitoli, proprio quelli che svelavano il colpevole. L’autore però non è più rintracciabile. Sembra infatti che, a seguito della scoperta di una malattia terminale l’autore si sia suicidato. Ma sarà stato davvero un atto volontario. Eccoci prospettati nella risoluzione di un altro mistero.

Devo dire che lo scenario del romanzo descritto nel romanzo è stato il mio preferito. Ho amato infinitamente il periodo e la caratterizzazione dei personaggi. Le loro vicende e gli intrecci creati ad hoc per farci sospettare di tutti e di nessuno in particolare. Il finale credo sia stato perfetto per quello che è stato l’intero racconto.

Per quanto riguarda il romanzo attuale, quello che racconta del suicidio e dell’editor che deve scoprire se esso è realmente tale: è stato bello, ma rovinato un po’ dal finale. La caratterizzazione dell’assassino nella parte finale è stata secondo me non studiata bene. Senza svelarvi troppo ma credo ci sia una differenza sostanziale tra il carattere e l’espressività di un colpevole che agisce d’impulso e uno che studia a tavolino un omicidio. Qui sembra che le due cose vengano un po’ confuse e mescolate per giustificare fatti incongruenti. Alla fine di ciò il personaggio però non risulta credibile.

Salvo questo dettaglio, devo ammettere che il libro me lo sono divorato in poco tempo e credo che leggerò altro dell’autore, anche se sarebbe bello creare la vera saga di Atticus Pund.

Scrivetemi i vostri commenti sul libro qua sotto e sarò felice di condividere le mie impressioni particolari con voi. Non mi resta che augurarvi buon anno nuovo e felici letture.

Libri Consigliati: Perchè non l’hanno chiesto a Evans?, La verità sul caso Harry Quebert.

Il cielo di pietra

Il cielo di pietra – N. K. Jemisin

La Luna sta per sfiorare di nuovo l’Immoto. Se porterà la salvezza o la distruzione dell’umanità dipende da due donne.

Essun ha ereditato il potere di Alabaster Diecianelli. Vuole usarlo per ritrovare la figlia Nassun e tentare di costruire un mondo migliore, dando una seconda occasione all’umanità. Ma aprire il Portale degli Obelischi non basta. Bisogna far tornare la Luna. Nassun ha sperimentato tutto il male possibile ed è giunta a una conclusione che sua madre non accetta: il mondo è troppo guasto per poterlo riparare. Meglio distruggerlo per sempre.

Madre e figlia si ritroveranno l’una contro l’altra nell’ultima, decisiva lotta per la sopravvivenza o la fine dell’Immoto.

Recensione di “Il cielo di pietra”:

Siamo arrivati alla fine del lungo ciclo di questa trilogia. L’intera lettura è stata davvero molto lunga ed estenuante. La scelta dell’autrice è stata quella di catapultarci fin da subito in un nuovo mondo senza darci alcun dettaglio di quello che era e di cosa fosse successo precedentemente. Si dava per scontato che il lettore carpisse piccoli dettagli dalle conversazioni avvenute dai personaggi e dai dettagli delle descrizioni.

Arrivati al terzo capitolo infatti questo mondo ci sembrava meno nebuloso ma la storia che ci aveva portato fin lì, in realtà, era davvero poco chiara. Abbiamo imparato a conoscere i personaggi e ad alcuni ci siamo affezionati tanto da comprenderli e volerli veder crescere. Ma molto era ancora avvolto nell’ombra. Ancora una volta la scelta dell’autrice è stata quella di far esplodere tutti i dettagli solo nelle ultime pagine, mettendo tutti i puntini sulle “i” e rispondendo a “quasi” tutte le domande che il lettore aveva accumulato durante tutta la trilogia.

Proprio per questa ragione la lettura risulta un po’ pesante e lunga, tanto da portarti a sentirti proprio stanco e soddisfatto alla fine della trilogia. Appagato si, ma contento che tutto sia finito.

I personaggi alla fine hanno rispettato le mie aspettative: non è avvenuto solo la scontro diretto, che avevo ipotizzato, tra madre e figlia, ma comunque sono rimasta soddisfatta di quella che è stata la scelta del finale. Mi dispiace solo non aver rincontrato il personaggio di Alabaster. Si vede comparire nelle lettere e nelle pagine di diario che Nassun legge, ma pensavo (e soprattutto speravo) che sarebbe proprio ricomparso per un’ultima volta.

Bella anche la parte tra Essun e Hoa (qui non posso darvi ulteriori dettagli senza dover fare spoiler, quindi non resta a voi che scoprire di cosa sto parlando).

Bisogna prendersi il proprio tempo per leggere questa trilogia, ma ne è valsa davvero la pena. Sono contenta di aver condiviso questa mia lettura con le lettrici e amiche Chiara, Rosy e Alessia.

Libri Consigliati: Illuminae, Cavie.

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Chaining the book – Reading Challenge

Chaining the book – Reading Challenge

Questa è una sfida di lettura. Io, Chicca, Dolci e Chiara saremo le amministratrici, ma siamo soprattutto lettrici accanite e negli anni abbiamo partecipato (e continuiamo a farlo) a diverse challenge. Per creare la nostra Reading Challenge ci siamo quindi ispirate a ciò che abbiamo provato, traendo spunto da ciò che ci piaceva maggiormente. Quest’anno in modo particolare ci siamo ispirate a un elemento introdotto dalla Challenge creata da Baba, Daniela, Ombretta e Sonia, Superlettori all’arrembaggio, per quanto riguarda le catene. Le ringraziamo ancora per l’idea!

Lo scopo di una challenge secondo noi è la sfida: lo è prima di tutto con noi stessi, oltre che verso altri lettori. Non è solo la vincita finale (che per colpa delle leggi sui giveaway non sarà meravigliosa come vorremmo), ma la gara, il provare a superare i propri limiti, uscendo magari dalla comfort zone. Per noi è stato così e abbiamo pensato di creare qualcosa con la stessa finalità, che sia però fattibile anche per chi non riesce a leggere quanto vorrebbe.

Ecco la sfida:

La challenge avrà la durata di un anno, suddivisa in bimestri, e sarà così composta:

  • 15 libri vintage da recuperare definiti a inizio sfida
  • 3 Obiettivi semplici ogni bimestre
  • 2 Obiettivi complessi ogni bimestre
  • 5 catene definite a inizio sfida
  • 4 libri ogni bimestre a “incastro”

I 15 libri da recuperare sono 15 titoli che vorreste leggere quest’anno, che avete già e che decidete voi prima di iniziare la sfida. Dovrete proprio fornirci l’elenco e potrete leggerli nel corso dell’anno come meglio vi pare, senza bisogno di una costante di continuità. Per noi è un modo di recuperare titoli messi da parte, finora non letti. Attenzione: i titoli devo essere stati pubblicati prima del 2020!

Gli obiettivi semplici e complessi verranno svelati di volta in volta, alternativamente su questo blog e quello delle altre amministratrici. Se per caso non si riesce a leggere nel bimestre giusto, si può recuperare in quelli successivi, ma il punteggio sarà dimezzato.

Le catene, novità di quest’anno (grazie Piratesse!) sono libri che hanno in sequenza qualcosa: iniziale titolo, iniziale nome autore ecc. e verranno definite a inizio sfida. Si possono leggere libri anche non in sequenza, l’importante è l’invio dei link in ordine giusto e il fatto che i libri siano letti e recensiti da quando comincia la sfida (esempio: leggo libro con iniziale A, poi libro con iniziale C poi B. Aspetto a inviare i link quando li ho recensiti tutti e tre in modo da andare di fila; poi potrò continuare se capita con D, E ecc di nuovo anche qui stessa maniera).

I libri a incastro invece sono titoli che noi vi daremo ogni bimestre, che ci sono particolarmente piaciuti, che potrete cercare incastrare in qualunque obiettivo. Vi farà raddoppiare il punteggio! Attenzione però, dovrete sceglierne solo uno e non dovrete averlo letto in precedenza.

Non c’è minimo di lettura per “passare” al bimestre successivo, si può partecipare sempre una volta iscritti.

Punteggio:

  • I libri vintage valgono 4 punti ogni 10 pagine
  • Gli obiettivi semplici valgono 2 punti ogni 10 pagine
  • Gli obiettivi complessi valgono 4 punti ogni 10 pagine
  • I libri in catena valgono 3 punti ogni 10 pagine
  • Il libro a incastro farà raddoppiare il punteggio in base a dove verrà collocato

Non sono validi fumetti, manga o libri illustrati e nemmeno gli audiolibri (potremmo lasciarli validi secondo me). I libri non devono avere un minimo di pagine.

Attenzione! Per sapere il numero di pagine il dato sarà preso da Amazon, sezione cartaceo (ove presente, altrimenti ebook).

Per sapere se un libro esaudisce o meno i criteri richiesti da un obiettivo chiedete a noi, abbiamo l’ultima parola su questo. Se siete in dubbio vi consigliamo sempre di chiedere a noi prima di cominciare a leggere, cercheremo di rispondere sempre in pochissimo tempo.

Premi:

Cosa si vince? Al primo classificato un libro cartaceo a scelta fra l’elenco che metteremo a disposizione (già letti da noi, usati e in nostro possesso) e qualche gadget fatto a mano o del valore minore di € 1,00. Al secondo classificato un libro cartaceo a scelta fra l’elenco che metteremo a disposizione (già letti da noi, usati e in nostro possesso), al terzo classificato qualche gadget fatto a mano o del valore minore di €1,00.

Ci saranno dei premi intermedi. Ogni bimestre decreteremo ogni bimestre un premio per qualcosa: recensione migliore, quella che ci ha fatto più ridere, numero libri letti più elevato, persona che ha interagito di più o di meno ecc. I premi saranno sempre del valore di € 1,00 e potrà esserci più di un premiato a bimestre.

Per partecipare basta compilare il modulo qui sotto. Sarebbe gradito anche seguirci sui vari blog e social (mettiamo tutti i link). Se avete un profilo Facebook abbiamo creato un gruppo nel quale confrontarci e chiedere eventuali delucidazioni (Gruppo Facebook).

L’elenco dei libri vintage deve pervenirci prima dell’invio della prima recensione, potete mandarlo via mail, via social, pubblicarlo sul gruppo, come preferite, ricordate solo sempre di taggarci.

Ci sarà un documento condiviso nel quale monitorare man mano i progressi e dove consultare l’elenco dei libri vintage da recuperare.

La sfida inizierà il 1 gennaio 2022, troverete il post su tutti i blog di noi amministratrici. Nel post iniziale ci sarà il modulo per inviare i link delle recensioni, che dovranno essere fatte su una piattaforma pubblica (blog, goodreads, anobii) e dovranno essere un minimo articolate. Non basta dire mi è piaciuto, lo consiglio.

Per ogni eventuale dubbio noi siamo a disposizione.

Spero che l’idea vi piaccia e che partecipiate in tanti.

Io, Chicca, Dolci e Chiara vi aspettiamo, buone letture a tutti e buon anno di challenge!

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La casa dei cuori sospesi

La casa dei cuori sospesi – Clara Caroli

Romina vende libri, anche se la sua famiglia preferirebbe vendesse panini. Con l’amica Stella gestisce la libreria Non è una Pizza, un’avventura imprenditoriale zoppicante, e insieme le due ragazze dividono anche un appartamento sulla collina di Moncalieri. Romina sogna un fidanzato solido e affidabile, e invece da anni trascina senza entusiasmo una relazione con Matteo, un poeta farfallone e vanesio. La comparsa all’orizzonte di un bellissimo veterinario con gli occhi verde muschio sembra spingerla verso una svolta.

Ma proprio mentre è sul punto di lasciarlo, Matteo le propone una convivenza. Che fare? Parte da qui una storia corale nella quale si intrecciano le vicende di molti personaggi, umani e animali.

C’è un giardiniere filosofo con la passione per i proverbi zen, una trovarobe dedita alle arti marziali, un artista affascinante e crudele, la maga Orsetta, un mite ortopedico, un cardiochirurgo che si divide tra la cucina e il triathlon, un rappresentante di prodotti di bellezza e una zia ricca e molto invadente. Tutti sono alla ricerca dell’amore. Perché tutti, a questo mondo, vogliono solo essere amati.

Recensione di “La casa dei cuori sospesi”:

Con questa lettura sono andata fuori genere e ho scelto qualcosa che normalmente scanso, narrativa romance? Non fa per me. Tentata dalla location molto familiare (la mia città Torino), però stavolta mi sono fatta trasportare dalle emozioni. Devo dire che proprio non me ne pento.

La lettura è molto leggera e spensierata e la sua scrittura cattura subito il lettore, tanto che ho finito il libro nel giro di qualche sera. L’unica nota dolente è stata cercare di rigirarsi tra tutti i personaggi che vengono catapultati all’inizio della storia e con la quale bisogna fare conoscenza pian piano. Ci si affeziona subito al personaggio di Romina, anche se in qualche momento la si vorrebbe avere davanti e gridarle in faccia: “Ti svegli? Ma non vedi come stanno davvero le cose?”. Lei sembra essere ingenua, ma forse il suo essere ingenua è lo scudo che ha eretto per non soffrire più. Non vedo e non soffro.

Romina continua a dover affrontare sventure su sventure. I tradimenti continui del suo ragazzo, la libreria sull’orlo del fallimento e poi Stella, la sua migliore amica e coinquilina e compagna fidata in ogni sua avventura. Come si fa a superare tutto, quando il tutto ti crolla insieme sulle spalle e ti ritrovi sola a dover ricostruire tutto da capo?

Romina ce la fa, come la maggior parte di noi, mattone dopo mattone, lei riprende in mano la sua vita e la ricostruisce, sta volta come avrebbe voluto che fosse fin dall’inizio.

Stella è il personaggio che ho odiato dall’inizio fino alla fine. Non credo che sia il comportamento che può avere una migliore amica. Non credo che sarei mai riuscita a perdonarla e non credo che al suo posto mi sarei comportata così male solo per aiutare una mia amica. Credo che il suo comportamento non sia giustificabile in nessun modo e ho odiato la parte finale per questo.

Ma, basta spoiler, ora tocca a voi scoprire cosa succede in questo libro e la fine. Buona lettura!

Libri Consigliati: La libreria dei desideri, La piccola farmacia letteraria.

 

Jack

Jack – Sara Di Furia

Inghilterra, 1888. Una serie di efferati omicidi paralizzano Londra gettando nel terrore il quartiere di Whitechapel, dove Damon Blake si è appena insediato, trasferitosi dall’India per sfuggire al suo passato burrascoso.

I delitti portano la firma di Jack lo Squartatore e, suo malgrado, Blake ne verrà coinvolto, trovandosi nel mezzo di un vero e proprio incubo che, tra visioni notturne e donne misteriose, lo porterà a dubitare delle sue stesse facoltà mentali, fino a giungere sull’orlo della follia.

Dissolvere le ombre che avvolgono Whitechapel, salvare se stesso e far luce sull’identità del misterioso serial killer diventeranno gli obiettivi primari di Damon Blake che dovrà innanzitutto scontrarsi con il lato oscuro della sua anima.

Recensione di “Jack”:

Avevo questo libro nella biblioteca del Kindle da un po’, pronto lì da leggere. Non trovavo, però, il tempo giusto per leggerlo e non ero mai nel mood. Finalmente sono riuscita a trovare il suo giusto tempo e la domanda che è rimasta alla fine in sospeso è stata: “quanto tempo ho fatto passare prima di leggere questa meraviglia? Troppo”.

La scrittura di questa autrice, col passare delle pagine, diventa qualcosa di necessario e della quale non puoi fare a meno. Lo stile mi ha ricordato molto il classico “Il ritratto di Dorian Gray”. C’è il mistero, la scoperta dei dettagli, qui c’è anche l’inganno che viene portato avanti dalla prima all’ultima pagine. Fin da subito si sospetta di più persone insieme e i dubbi sono tanti e poi, colpo di scena a distruggere tutte le nostre ipotesi. Le descrizioni dettagliate e la maestrie del mistero che possiede questa autrice ti tengono legato alle pagine di questo libro fino all’ultimo.

Sono davvero contenta di averlo letto e dispiaciuta, allo stesso tempo, per non averlo letto prima. L’unica pecca che ho trovato sono state le prime pagine un po’ lente. Fino a che non si entra nel vivo della storia (questione di una cinquantina di pagine) la partenza risulta un po’ lenta e indecifrabile. Poi tutto sembra cambiare registro e le nuvole scompaiono per lasciare il posto al sole pieno e caldo.

Ho adorato il personaggio di Jack, così crudo e freddo nel martoriare le sue vittime e anche così oculato nel nascondersi. Il personaggio di Damon, poi, è stato quello più affascinante: lo si pensa forte e di carattere, perché così che si vuole mostrare, ma nasconde un lato affabile e romantico che lo fa innamorare di una semplice visione, che lo porterà quasi alla follia. Buono e corretto nell’animo, tanto che lo porterà a fare un gesto impensabile e non da tutti.

Spero davvero che di aver instaurato in te la voglia di leggerlo e di scoprire questa autrice. Ne rimarrai piacevolmente sorpreso e non potrai più farne a meno.

Libri Consigliati: L’apprendista di Goya, Giacomo Casanova.

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Vintage Trial Reading Challenge – 6° bimestre

Vintage Trial Reading Challenge – 6° bimestre

Buongiorno cari lettori e care lettrici.

Siamo arrivati alla fine di questa nostra challenge e ci prepariamo anche alla fine di questo anno così intenso e pieno di sfide. Io, Chiara e Chicca possiamo finalmente annunciarvi l’inizio del’ultimo bimestre di questa nostra Vintage Trial Reading Challenge.

Pronti.

Partenza.

Via!

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Il Killer delle tombe

Il killer delle tombe – Alexander Hartung

È sera. Un uomo in lacrime chiama il pronto intervento di Berlino. È al cimitero e ha appena trovato la propria tomba. Con la data della sua morte: l’indomani. La giovane centralinista gli consiglia di rivolgersi al posto di polizia più vicino, ma ha sottovalutato la situazione. Il giorno dopo l’uomo viene rinvenuto nella propria fossa col cranio fracassato.

Quello che sembra iniziare come uno scherzo di cattivo gusto, diventerà presto un autentico incubo per Jan Tommen e la sua squadra di inquirenti ben poco convenzionale: Chandu l’esattore, Max l’hacker informatico e Zoe il medico legale.

Nel frattempo continuano ad affiorare nuove tombe, con le loro promesse di morte. La polizia assiste impotente, perché nessuno è in grado di proteggere le vittime annunciate da un serial killer inafferrabile, scaltro quanto anomalo

Recensione di “Il killer delle tombe”:

Il nuovo appuntamento del GDL – L’assassino è il maggiordomo ci ha portato a conoscere questo sorprendente autore. Purtroppo non è stata una lettura facile: questo era il secondo capitolo di una serie e capire la caratterizzazione dei personaggi, i collegamenti fra di loro e la loro storia pregressa è stato difficile. Diciamo che non era un vero e proprio auto-conclusivo. Si la storia raccontata era a sé, ma gli strascichi di quella precedente erano palesi e molto evidenti soprattutto sui personaggi principali.

Il colpevole della situazione, anche se non uno tra i personaggi conosciuti, è stato intuito fin da subito. Gli elementi dati dall’autore sono stati sufficienti e improntati fin dall’inizio a farci capire qual’era il filo logico di tutto il racconto. Alla fine è stato un po’ tutto troppo scontato.

La cosa sorprendente è stata però la modalità di scrittura e la parte descrittiva. Mi è davvero piaciuto molto il modus operandi di Alexander Hartung: fin da subito sono riuscita ad entrare nella mentalità dei personaggi e a capire il loro tipo di ragionamento. Staccare dal libro è risultato difficile e quando, dopo la metà del mese, abbiamo ripreso, il libro è finito in qualche giorno. Ottima scrittura e struttura del libro. Cliffhanger al punto giusto e usati in maniera intelligente. Sicuramente leggerò con piacere altro di suo.

Libri Consigliati: Urla nel silenzio, Il suggeritore.

 

Il portale degli obelischi

Il portale degli obelischi – N. K. Jemisin

La Stagione della fine si fa sempre più buia, mentre la civiltà sprofonda in una notte senza termine. Essun ha trovato un luogo dove rifugiarsi, ma soprattutto ha trovato Alabaster, sorprendentemente ancora vivo; ha inoltre scoperto che è stato lui, ormai in procinto di trasformarsi in pietra, a provocare la frattura nel continente e a scatenare una Stagione che forse non terminerà mai.

E ora Alabaster ha una richiesta da farle: deve usare il suo potere per chiamare un obelisco. Agendo così, però, segnerà per sempre il destino del continente Immoto. Nel frattempo, molto lontano, anche Nassun, la figlia perduta di Essun, è forse approdata in un luogo dove sentirsi a casa, dove coltivare la sua straordinaria dote di orogenia, per diventare sempre più potente.

Ma anche Nassun dovrà compiere scelte decisive, in grado di mutare il futuro del mondo intero.

Recensione di “Il portale degli obelischi”:

Finalmente è arrivata la lettura del secondo volume di questa saga che ho condiviso con le amiche Chiara, Rosy e l’aggiunta di una nuova lettrice dell’ossido, Alessia. Non vedevamo l’ora di poter continuare e sapete una cosa? Questa lettura inizia ad appassionarci davvero molto.

Rispetto al primo capitolo qui ci si ritrova meno spaesati, si iniziano a capire i meccanismi di questo mondo che nel primo sembrava il più complicato del mondo. Abbiamo imparato a capire Essun e il suo mondo, ma ancora non avevamo capito quale fosse l’intento di tutto questo e cosa centrasse la luna. Tutto sembra riorganizzarsi secondo un filo logico e pochi dettagli rimangono ancora da scoprire nel corso dell’ultimo capitolo (immagino).

Essun che è scappata di casa per inseguire suo marito, che ha rapito la sua bambina, trova una nuova com che la accoglie e le presenta un nuovo tipo di vita: gli orogeni, o rogga, possono convivere insieme e collaborare con gli immoti. Ma sarà davvero così alla fine? In tutto questo ricompare Alabaster che ha un piccolo discorsetto da fare ad Essun e magari dare qualche piccola spiegazione sul fatto che il suo corpo sia mezzo umano e mezzo di pietra.

Nel frattempo Nassun si sta affezionando sempre più a Schaffa, riconoscendo in lui la famiglia che non ha mai avuto e ricevendo da lui l’affetto di cui ha bisogno. Ma Schaffa sembra davvero cambiato, sarà per merito dell’entità che è entrata in possesso di lui o del fatto che abbia imparato a resistere a quella cosa? I dubbi in effetti sono ancora tanti, ma ci aspetta ancora un capitolo da leggere per risolvere tutte le questioni, e siamo pronte ad affrontarlo insieme.

Libri consigliati: Illuminae. File 1. Cavie.

 

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