Crea sito

Incubo

Incubo - Wulf Dorn

Da quando Simon si è risvegliato dopo il brutto incidente ha costantemente un incubo che lo insegue nei sogni. E' in macchina a testa in giù e sente odore di bruciato e di benzina e sa che deve scappare ma è stordito e non riesce bene ad orientarsi. Riesce ad uscire dalla macchina ma tutto gli fa male e allontanarsi risulta difficile, ma lui deve allontanarsi perchè qualcosa lo insegue. Un mostro con occhi rossi lo insegue fino al ciglio della strada dove c'è quella porta. Simon non riesce ad aprirla, ma aprirla è la sua unica salvezza.

Ogni notte lo stesso identico sogno, ma cosa vorrà dire? Lo psicologo continua a parlare di sensi di colpa ma lui non ci crede. Non riesce a ricordare nulla di quell'incidente solo che lui è riuscito a scappare ma i suoi genitori sono rimasti dentro alla macchina e sono morti.

Finalmente è il giorno in cui Simon può uscire dalla clinica e sua zia Tilia è venuto a prenderlo. Ma tornato a casa il suo mondo riceverà uno strattone dopo un altro: sua Tilia non può pensare a lui e decide di farlo studiare in quella scuola dove esiste anche il dormitorio. E suo fratello Mike deve trasferirsi nella nuova città insieme alla sua ragazza Melina.

Ma qualcosa in città sta andando male: una ragazza è scomparsa e Melina viene trovata in fin di vita sul ciglio della strada. Simon insieme alla sua nuova amica Caro, una ragzza che come lui sembra estraniarsi completamente dal mondo perchè diversa, si portano sulle tracce del killer. Ma chi sarà l'assassino davvero?

Compra Qui!

Estratto:

"Vedendola lì in piedi davanti al bancone, con il viso in ombra, per un attimo Simon ebbe l'impressione che fosse un fantasma. Come lo spettro di un antico cliente che non poteva lasciare l'hotel, forse perchè qui aveva ancora qualcosa da portare a termine, come accadeva spesso nelle storie dell'orrore. Se mai dovessi imbattermi in un autentico fantasma, dovrà essere assolutamente come Caro, pensò Simon sorridendo tra sè. Si avvicinò e posò lo sguardo sul campanello accanto all'amica."

Commento:

Questo, ve lo giuro, che è stato un libro proprio strano. Sarà difficile darvi un commento senza fare spoiler ma ci proverò.

La magia di questo libro è stata l'astuzia immensa dell'autore (PAZZESCO!) nel farci credere fino all'ultimo che l'autore di queste aggressioni fosse uno: doveva essere lui era l'unico sospettato e l'unico che potesse avere dei motivi con tutte le vittime per un'eventuale aggressione. E poi "BOOM" tutto capovolto per cercare di capire come non sia stato possibile capire prima cosa fosse successo.

E' stato davvero incredibile! Devo ammettere però che fino alla fine il dubbio mi era rimasto: so per esperienza che nei thriller la soluzione più facile è sempre quella sbagliata, e ovviamente qui tutto portava ad un'unica soluzione. Era ovvio che non fosse quella giusta, ma chi avrebbe mai detto che la soluzione sarebbe stata proprio lì sotto il mio naso.

L'autore è stato davvero un mago nel depistare la nostra mente e farci credere cose in maniera così convinta. Wow che emozioni che mi ha fatto provare. Sono davvero contenta di aver letto questo libro. A mio parere un'altra magia dell'autore sono state le descrizioni. Credo che sia una cosa abbastanza difficile cercare di descrivere un incubo dove tutto cambia forma e colore e soprattutto dove devi far trasprire emozioni difficili come paura e cattiveria.

Un libro davvero fenomenale e spero di leggere al più presto sue altre opere!Nel frattempo readers cari vi auguro come sempre...

Buone letture!

Dal Blog: Librintavola

Bet Reading Challenge Recap

Bet Reading Challenge Recap

Buongiorno miei reader, ci credereste che sono passati già 3 mesi da quando è partita la mia prima challenge? Io ancora quasi non ci credo. Sembra ieri che la stavo ancora disegnando e progettando. Ma ad oggi siamo qui per fare un primo recap e vedere a che punto siamo. E soprattutto chi saranno i primi in classifica per questi 3 mesi?!

Chi si sarà aggiudicato il premio bonus?

Ovviamente la classifica fatta ad oggi sarà solo un parziale e tutto potrebbe cambiare in qualsiasi momento, alla fin fine è un gioco d’azzardo e una botta di fortuna è sempre richiesta. Andiamo quindi a conoscere prima di tutto i gettoni bonus che sono stati aggiudicati.

Rosaria                                  10 punti per aver indovinato il titolo del libro

Susybong                              10 punti per aver indovinato il titolo del libro

Federica Melchiorre              10 punti per aver indovinato il titolo del libro

Meshua Arcieri                      10 punti per aver indovinato il titolo del libro

Marta                                       10 punti per aver indovinato il titolo del libro

Fiorenza Borgia

Il mondo di Drusie

Antonella Maraio                   10 punti per aver indovinato il titolo del libro

E chi si sarà aggiudicati i 500 gettoni per aver letto il libro nel minor tempo possibile? Facciamo un mega applauso a Federica Melchiorre!!!!

E ora passiamo alla classifica generale della challenge per quanto riguarda i primi 3 mesi:

  1.  Marta con 6470 gettoni
  2.  Antonella Maraio con 3130 gettoni
  3. Susybong con 2740 gettoni

Complimentissimi ragazze!!! Un mega applauso anche per voi!!! Seguono poi la classifica

Federica Melchiorre con 2090 gettoni

Rosaria con 1640 gettoni

Meshua con 1120 gettoni

Fiorenzia Borgia con 1030 gettoni

Il mondo di Drusie con 1000 gettoni

 

Secondo voi chi vincerà alla fine questa Challenge? Se avete cambiato idee e volete, siete ancora in tempo per iscriversi e partecipare anche voi iscrivendovi QUI. In fin dei conti basta un po’ di fortuna per raggiungere gli altri lettori. Per le eventuali nuove lettrici e per quelle “anziane” invece avverto che qui sotto verrà inserito il nuovo modulo da compilare e inviare al termine delle letture. Ho aggiunto solo una piccola voce che chiede di scrivermi l’obiettivo uscito, giusto per aiutarmi a velocizzare le letture delle vostre recensioni.

Auguro a tutte un mega in bocca al lupo, e che vinca il migliore!!!

 

 

Segni del destino

Segni del destino

 

Vi è mai capitato di ricevere dei piccoli segni del destino che vi fanno capire che quello che state facendo è davvero la cosa giusta?

A me non era mai capitato fino a che non sono andata al cinema, e adesso vi racconterò il perchè.

Quando decisi di aprire il blog di lettura e si dovevano decidere nomi, colori, sfondi ed immagini, nulla mi fu mai più difficile. Il nome arrivò quasi subito: avevo legato al titolo il mio nome in fondo quindi era una cosa tutta mia La Biblioteca dei DESIderi. Sottile, ma a me piaceva davvero tanto come idea. Per i colori invece mi ero fissata sul nero e sull’oro: fortunatamente la mia amica Rosy mi ha fatto cambiare idea sul creare un blog con uno sfondo tutto nero. Troppo scuro e dopo un po’ dava fastidio agli occhi, mi diceva, e aveva davvero ragione.

Rimaneva soltanto da decidere l’immagine che mi avrebbe rappresentato e io mi fissai, essendo io una testarda cronica, sul”immagine classica di Mary Poppins. Mai film da piccola mi fu tanto caro e, insieme al mio nome, volevo che il blog ne fosse legato. Effettivamente non c’entrava nulla nè con il nome del blog nè tanto meno con un blog di lettura. Eppure a me piaceva così tanto che mi impuntai fino a che Rosy si arrese e mi creò questo bellissimo blog e la grafica di questo nome che io tanto amo. Grazie mille Rosy davvero!

Quest’anno, come ben saprete, è uscito il nuovo film di Mary Poppins, ovvero il suo ritorno. Ed ecco che arriva il segno del destino. Una canzone del film parla proprio dell’importanza dei libri, di leggere e di imparare da queste storie a crescere e a non giudicare mai nessuno. Ecco che Mary Poppins sta dando una connessione tra lei e il mio blog!

Vi pubblico qui il testo della sua canzone. Ovviamente trattandosi di una canzone di Mary Poppins il suo significato e il suo senso sono ancora sconosciuti al mondo umano, ma se aprirete la mente la sua canzone sono una raccolta di mini storie che ognuno può interpretare a proprio piacere. Alla fine un po’ come i libri.

Buone letture sognatrici!

Testo

Zio Gutenberg era un topo di biblioteca
E ha vissuto a Charing Cross
Il ricordo dei suoi volumi porta un sorriso
Mi leggeva molte storie
Quando non era sulla salsa
Ora mi piacerebbe condividere la saggezza
Del mio bibliofilo preferito
Ha detto

La copertina non è il libro
Quindi aprilo e dai un’occhiata
Perché sotto la copertina si scopre
Che il re può essere un truffatore
I titoli dei capitoli sono come segni
E se leggi tra le righe
Scoprirai che la prima impressione è stata scambiata
Una copertina è bella
Ma una copertina non è il libro

Nellie Rubina era fatta di legno
Ma quello che non si vedeva era però
Che il tronco in cima era sterile
Bene, le sue radici erano lussureggianti e verdi
Quindi in primavera, quando il signor Hickory ha visto i suoi fiori fiorire lì
Ha messo radici nonostante il suo abbaiare
E ora ci sono piantine ovunque

Questo lo dimostra
Una copertina non è il libro
Quindi aprilo e dai un’occhiata
Perché sotto la copertina si scopre
Che il re può essere un truffatore
I titoli dei capitoli sono come segni
E se leggi tra le righe
Scoprirai che la prima impressione è stata scambiata
Se una copertina è bella
Ma una copertina non è il libro

Lady Hyacinth McCaul
Portati tutti i suoi tesori in una scogliera
Dove portava solo un sorriso
Più due piume e una foglia
Quindi nessuno ha cercato di derubarla
Perché a malapena indossava un punto
Dal momento che quando indossi il tuo vestito di compleanno
Non c’è molto da mostrare per essere ricco

Oh, una copertina non è il libro
Quindi aprilo e dai un’occhiata
Perché sotto la copertina si scopre
Che il re forse è un truffatore
Tarulalee, tarurala, tarulalee, tara-ta-ta!
Scoprirai che la prima impressione è stata scambiata (Ya-da-da-da)
Se una copertina è bella
Ma una copertina non è il libro

C’era una volta
In una filastrocca
C’era un castello con un re
Si nascondeva in un’ala
Perché non è mai andato a scuola per imparare una sola cosa

Aveva scettri e spade
E un parlamento di signori
Ma dentro era triste
Egad!

Perché non ha mai avuto una saggezza per i numeri
Una saggezza per le parole
Anche se la sua corona era piuttosto immensa
Il suo cervello era più piccolo di quello di un uccello
Quindi la regina della nazione
Fatto un proclama reale
“Alla signorina e ai signori
I più o meno
Portami tutti i professori della terra ”
Poi andò dai parrucchieri

E sono venuti dall’est
E sono venuti dal sud
Da ogni college hanno versato conoscenza
Dal loro cervello alla sua bocca

Ma il re non poteva imparare
Quindi ogni professore ha incontrato il loro destino
La regina fece tagliare loro le teste
E le pose sul cancello

E quel giorno
Dichiaro che le loro mogli hanno ricevuto un appunto
Che i loro compagni era tardi

Ma poi improvvisamente un giorno
Un estraneo ha iniziato a cantare
Ha detto “Sono il briccone sporco
E sono qui per insegnare al re ”

E la regina stringeva i suoi gioielli
Perché lei odiava i pazzi reali
Ma questo pazzo aveva delle regole
Dovrebbero davvero insegnare nelle scuole

Come se tu fossi un re felice
Se ti piacciono le cose che hai
Non dovresti mai provare ad essere
Il tipo di persona che non sei

Così cantavano e ridevano
Perché il re aveva trovato un amico
E si sono imbattuti in un arcobaleno per
La fine perfetta della storia

Quindi la morale è che non devi lasciar perdere
L’esterno è la guida
Perché non è così preciso e asciutto
Bene, a meno che non sia il dottor Jekyll
Quindi è meglio che tu ti nasconda
impietrito

No, la verità non può essere negata
Come ora ho testimoniato
Tutto ciò che conta e conta davvero
Sono le cose speciali dentro
[Parlato] “Ce l’ha fatta!”

Oh, una copertina non è il libro
Quindi aprilo e dai un’occhiata
Perché sotto la copertina si scopre
Che il re può essere un truffatore
Quindi per favore ascolta quello che abbiamo detto
E apri un libro stasera a letto
Quindi ancora una volta prima di appassionarti cantalo forte)
Una copertina è bella (si prega di prendere il nostro consiglio)
Una copertina è bella (o pagherai il prezzo)
Una copertina è bella
Ma una copertina non è il libro

Lettura di Gruppo

Lettura di Gruppo

Buongiorno readers, come sono andate queste vacanze? Siete contenti che siano finite o avreste preferito prolungarle all’infinito? Personalmente sono contenta che siano finite: ho mangiato davvero troppo e sono stata fuori casa troppo a lungo. Tornare alla normalità e alla routine non mi dispiace per niente.

Meno male che il rientro lo facciamo nel migliore dei modi: partiamo subito con la lettura dell’ultimo capitolo de La Chimera di Praga. Vi ricordate di Karou, Zuzana, Akiva e quell’antipatico di Thiago? Bene allora continuiamo con la lettura e con la fine della loro storia, visto che li avevamo lasciati in procinto di iniziare una guerra. E se non li avete ancora letti vi lascio qui i link delle mie recensioni che vi convinceranno di sicuro ad inizare la saga: La chimera di Praga, La città di sabbia.

Trama:

Karou si ritrova ora a dover combattere la vera battaglia. Non dovrà più stare nelle retro vie e a creare corpi come il vecchio resuscitatore le aveva insegnato. Ora c’è un pericolo più grande: attraverso le informazioni fornitegli dall’angelo caduto, ora gli angeli sanno dove si nascondono le chimere e conquistare il loro territorio ormai è diventata un’impresa troppo semplice. Il loro obiettivo ora è quello di conquistare tutta la Terra. Akiva e sua sorella, insieme a Karou e alla sua squadra dovranno ora proteggere molto di più che solo i loro territori.

Ma questa guerra è necessaria per riportare la pace tra le due popolazioni che, fin dall’inizio dei tempi, sono sempre state nemiche e per la quale un tempo Akiva e Madrigal furono puniti.

Come avevano ipotizzato tempo fa l’unico modo per ottenere la pace sarebbe stato quello di uccidere le due persone che la guerra l’avrebbe voluto portare all’infinito. Thiago, il feroce lupo bianco principe delle chimere, e il re degli angeli insieme al proprio figlio ereditario. L’impresa è stata compiuta, anche se non preventivata. Ma ora il pericolo è maggiore e gli alleati sempre meno. Come finirà questa guerra?

Ed ecco a voi il calendario per riuscire a seguire tutte le tappe di questa stupenda e conclusiva GDL. Mi raccomando seguiteci e commentateci se volete. Nel caso voleste seguirci anche sul gruppo Facebook ecco a voi il link.

Se invece non avete ancora questo libro e voleste acquistarlo, qui trovate il link per l’acquisto: Compra qui!

Bene ragazze è giunta l’ora di salutarvi e darvi appuntamento al prossimo post augurandovi buone e bellissime letture sempre!!

 

Letture a poisLe mie ossessioni libroseLe trame del destinoLa lettrice sulle nuvoleLibrintavolaCristina BenedettiMade for booksAppunti di una giovane readerL’angolo di letturaLibri al caffè

Notte di marionette e torte

Notte di marionette e torte - Laini Taylor

Nel mentre che la nostra eroina Karou sta cercando di salvare il nostro mondo, noi ci fermiamo un secondo per contemplare ed entrare nel piccolo mondo di Zuzana. la sua storia con Mik è spuntata dal nulla nella storia e non vi siete mai chiesti come sia andata per davvero?

Zuzana ha preparato un piano ingegnoso, tutto per conoscere il suo amato Mik. Deve giocarsi il tutto per tutto, lei non è mica come le altre ragazze! Lei non starà ad aspettare che lui si faccia avanti e la inviti ad uscire e lei molto dolcemente le dirà che deve controllare l'agenda ma pensa proprio che si possa fare. Lei è una che passa all'attacco e che non vuole aspettare nemmeno un secondo.

Con in mano una mappa, il disegno del suo volto e i piccoli desideri regalati da Karou il piano può avere inizio. Durante lo spettacolo Zuzana si intrufola nello spogliatoio dei musicisti per lasciare il suo disegno nella custodia del violino di Mik.Lì c'è disegnato il percorso che deve intraprendere Mik per arrivare a lei e al suo cuore. Il percorso lo farà girare per la città in tutti quei posti che rappresentano la vita di Zuzana: il negozio di Marionette, il pub preferito suo e di Karou e la scuola di arte che frequenta. E proprio lì che Zuzana dovrebbe apparire e scoprire se il suo amato Mik ha seguito tutte le tappe e vuole conoscerla.

Ma state tranquilli: Mik è stato seguito da Zu per tutto il tempo, tranne che per l'ultima tappa. E' proprio lì che, quando Zuzana arriva, scopre che non c'è nessuno ad attenderla. Ma come? Mik si è arreso all'ultima tappa? Allora perchè prenderla in giro e seguire il percorso fino a quel momento?

Ma proprio mentre le speranze di Zu stavano per abbandonarla per sempre, ecco che la sua marionetta senza cuore le rivelerà una sorpresa tanto inaspettata che la porterà in un mondo fatato, fatto di pietra a forma di cuore che vengono collezionate.

Estratto:

"E' venuto. E' venuto a cercarmi. Quando Mik scompare dietro l'angolo, mi lascio andare contro il muro del mio nascondiglio, l'atrio dell'edificio di fronte al negozio. Dietro la tendina di pizzo della finestra mi sento come se avessi lanciato degli incantesimi e non semplicemente maneggiato perline colorate tra le dita. Faccio un grande sospiro. Mik è venuto a cercarmi. Davvero pensavo che non l'avrebbe fatto? Non lo so. Non lo so. In sua presenza mi agito troppo per provare soltanto a guardarlo negli occhi. E lo sguardo è l'unica prova dell'esistenza di interesse per qualcuno. Osservandolo, nascosta come un criminale, sono riuscita a concentrarmi sul suo viso tanto da capire che... è interessato."

Commento:

Per i primi due capitoli siamo stati abituati ad racconto freddo e distaccato, con una protagonista che non lascia spazio ai propri sentimenti. Tutto ciò che è rosa e fiori ovviamente non fa per Karou. Zuzana al contrario è completamente diversa: lei si butta a capofitto nei sentimenti e non aspetta che le cose si risolvino da sole. Lei proprio non riesce ad aspettare.

E' in questo che fuoriesce la bravura immensa di questa autrice. E' riuscita ad interpretare alla perfezione due personaggi così diversi come se essi fossero stati scritti proprio dalle mani di Karou e di Zuzana. Il suo stile rimane ovviamente lo stesso, come si può capire dalle descrizioni particolari e dettagliate che affiorano nel racconto. Ma qui gli occhi a cuoricino e la speranza che vada a finire tutto bene sono diverse dalle speranze che abbiamo per Karou.

Sono rimasta incollata al racconto aspettando di sapere come sarebbe andato a finire il tutto, dimenticando completamente che in realtà il finale già lo conoscevo. Pazzesco!

Finalmente in questo piccolo capitolo, immerso nella storia di Karou, un nostro piccolo desiderio è stato esaudito. Tutti speravamo di vedere Zuzana protagonista di un racconto tutto suo, e speriamo che questo possa essere l'inizio per una serie di racconti paralleli ricchi di risate e pietre a forma di cuore.

Che dire di altro? Le pagine sono poche e quindi non vi resta che correre a leggerlo.

Buone letture piccole fate readers!

Legend

Legend - Stephanie Garber

Lo spettacolo di Caraval è terminato e Rossella si porterà a casa qualcosa di più di una semplice vittoria: ma quest'anno qualcosa di eccezionale accadrà di nuovo. Caraval verrà ripetuto per festeggiare il genetliaco di Elantine, sovrana dell'Impero di Mezzo.

Donatella avrà la sua opportunità. In segreto si sta facendo aiutare da qualcuno che nemmeno lei conosce, che vedrà per la prima volta alla festa di partenza dei giochi e che le ha promesso che le farà ritrovare sua madre Paloma. Sì, ma tutto questo a che prezzo?

Donatella dovrà giocare per quei 4 giorni che seguono, vincere Caraval, scoprire il vero nome di Legend e alla fine, alla sua vittoria quando lo incontrerà, dovrà consegnarlo direttamente al fato che più di tutti lei teme: il Principe di Cuori. La prima carta estratta quando era bambina e a causa della quale lei nonoverà mai e non crederà mai nell'amore eterno. Dopo che i Fati vennero rinchiusi, molto tempo prima, nelle carte, nessuno di essi ha mai smesso di sperare che un giorno avrebbero rivisto la libertà e questa possibilità sembra che stia arrivando con l'arrivo di Tella. Solo lei potrà liberarli e far loro tornare al potere, ma al prezzo di vendere Legend e tutto Caraval.

Con l'aiuto dell'affascinante e misterioso Dante, sua sorella e la stessa Elantine, Tella riuscirà in questa grande impresa. Ma quale sarà la sua scelta finale solo lei potrà raccontarcelo. Ma chi si nasconde dietro Legend?

Estratto:

"Con calma si mise ad esaminare il carrello. Addocchiò la maschera del Principe di Cuori, che invece di lacrime rosse piangeva rubini. La Corona Infranta, che rappresentava la scelta tra due percorsi, era tempestata di lucidi opali neri, lontani parenti della pietra che Tella portava al dito, e tuttavia non era paragonabile al meraviglioso velo di lacrime della Sposa Nubile, fatto di veri diamanti. Sembrava fossero presenti tutti i Fati maggiori e minori. Tella vide l'elaborato mantello dell'Avvelenatore, il cappello piumato della Signora Fortuna, i guanti chiodati del Caos, la maschera di porcellana della Dama Prigioniera, con le labbra imbronciate fatte di schegge di zaffiro.

Commento:

Ero in trepida attesa dell'uscita di questo secondo capitolo: il primo mi aveva davvero stregato e il secondo mi ha strabiliato a tal punto da non riuscire io a staccare gli occhi dalle pagine del libro.

L'inizio, devo ammettere, che è stato un po' lento, come d'altronde anche nel primo, ma dopo tutto necessario. Il mondo inventato da Stephanie è davvero intricato e ben studiato e qualche descrizione in più è necessaria per entrare davvero a far parte di questo nuovo mondo. In effetti le descrizioni così dettagliate ci aiutano davvero tanto e ci fanno sognare questo paese sconosciuto e fantastico, diviso a metà tra realtà e recitazione.

Parlando invece della storia super originale e ben architettata arriviamo quindi a parlare dei personaggi: nel primo capitolo veniva messa al centro della storia la prima tra le figlie. Rossella, ragazza ponderata e abituata a fare sempre le scelte giuste che viene messa in difficoltà da un mondo che ti porta a seguire solo l'istinto ed il cuore e non le regole del mondo reale. La sua storia mi aveva appassionato tanto, il fatto di voler proteggere e portare in salvo la sorella in ogni modo, anche a costo della sua stessa felicità, mi aveva davvero attratto. Devo ammettere però che nel secondo capitolo ho trovato un personaggio alla quale mi sono immedesimata molto di più.

Donatella è selvaggia e sempre pronta all'avventura. Non ha paura di mettere a rischio la propria vita e di giocare con il forte potere dei Fati solo per raggiungere il suo nobile scopo. E' passionale e temeraria: decide di affrontare tutto da sola per evitare le sofferenze ad altri e si porta dietro per tutto il libro un enorme segreto che la avvolge ed avvolge il suo gioco. E poi Dante, uh mamma Dante! Su di lui non potrò dire molto per non svelare nulla ai lettori, ma giuro che quando nel libro non si parlava di lui cercavo di leggere velocemente e godermi il momento in cui Tella e Dante erano insieme. Amore puro!

Vorrei raccontarvi di più, ma svelerei troppo di questo fantastico libro, quindi leggetelo e ne parleremo insieme magari in privato.

Buona lettura!!!

La città di Sabbia

La città di sabbia - Laini Taylor

Dopo che Karou e Akiva hanno spezzato insieme il corno tutto è di nuovo cambiato. Ora di chi dovrà fidarsi? Per colpa sua il suo mondo e la sua famiglia sono stati per sempre distrutti e ora toccherà a lei porre rimedio a tutto ciò che di sbagliato ha fatto. Così, con l'aiuto del rinnegato, Karou trova una porta d'accesso e decide di utilizzarla in maniera strategica. Trasporta tutte le chimere ancora in vita sulla Terra, in una kasbah in Marocco, e attraverso gli insegnamenti di Sulphurus fornisce loro delle ali per poter muoversi e lottare alla pari con gli angeli. Perchè ora sono loro il suo nemico, almeno così crede.

La battaglia deve continuare, anche se gli angeli pensano di aver vinto, e le chimere devono riprendersi il loro mondo. Ma mentre Karou è diventata il nuovo resuscitatore, Akiva sotto le spoglie del distruttore di chimere cerca in realtà di salvarne il più possibile. Nel suo profondo sogna ancora la pace che aveva immaginato con la sua amata Madrigal e i suoi fratelli finalmente sono dalla sua parte.

Ma i due protagonisti non hanno ancora idea di che cosa si possa celare sotto alle persone per le quali lottano. Chi si nasconde dietro alle spoglie del lupo? Davvero Karou ora può fidarsi di lui o si tratta ancora delle sue menzogne? E Akiva è davvero il nemico dopo quello che lui ha fatto ancora per lei?

Quest'ultimo le ha fatto il dono più grande: le ha portato il turibolo che conteneva l'anima di Sybilis e adesso la sua anima e il suo corpo la potranno accompagnare sempre e sostenere.

Estratto:

"Quando le figure raggiunsero la linea di demarcazione deglia alberi, Sveva quasi non riuscì a crederci. Se non li avesse visti prima, li avrebbe temuti quanto gli angeli. Erano molto più spaventosi di loro. Erano i ritornati. Chimere. Salvatori. Era tutto così simile alla notte nella carovana di schiavi, ma adesso era giorno e poteva vederli chiaramente. Ne riconobbe qualcuno: c'erail grifone che aveva aperto la sua catena, e il minotauro che aveva divelto il pezzo di metallo che legava Sarazal."

Recensione:

E' davvero sorprendente come Laini sia riuscita ancora una volta ad incollare i miei occhi su questo libro. Devo ammettere che a differenza del primo l'inizio è stato decisamente più lento. Ma arrivata alla fine capisco che deve essere stata tutta una tattica per farci esplodere di emozioni alla fine del libro.

Ancora una volta le descrizioni sono strepitose: non so voi ma io sono stata davvero nella stanza di Karou nella kasbah e ho volato nel deserto del Marocco. Sembrava tutto talmente reale che non riesco a credere che fossero soltanto parole. In questo la nostra Taylor è proprio una vera maga. Questa città di sabbia io l'ho vista davvero!

Per non parlare dei personaggi! Non so voi ma non ho mai odiato così tanto un personaggio. Thiago l'ho detestato da sempre ma alla fine avrei voluto che sparisse davvero dalle pagine del libro. Non riuscivo nemmeno più a leggere il suo nome tra le pagine dei capitoli e (senza fare troppi spoiler) sono contenta di cosa sia successo negli ultimi capitoli! Razza di inutile chimera pelosa!!! E vogliamo parlare di Zuzana?! L'amica migliore del mondo, che riesce a trovare la sua amica attraverso parole ed indizi che nemmeno Karou aveva pensato di lasciare. Se non è amicizia questa, ditemi voi che cos'è! E come ultimo, ma assolutamente non meno importante, il mio amore per Akiva è cresciuto ancora a dismisura: nonostante i tentativi di Karou di allontanarlo in ogni modo, lui è sempre lì per lei e lo sarà ancora per molto, spero.

Insomma, anche se all'inizio potrà sembrarvi noioso, lento e non concludente, readers di tutto il mondo non fermatevi. Continuate a leggere le pagine di questo secondo capitolo perchè non potete immaginare che cosa vi perdereste. E ora come si fa a smettere? Sono pronta per il terzo capitolo!!!

Buona lettura miei readers!!!!

Acqua passata

Acqua Passata - Valeria Corciolani

Ciao lettori! Oggi vi scrivo da un blog che non è il mio ma che presto imparerete a conoscere, La biblioteca dei desideri. La mia cara amica Desirée mi ha gentilmente prestato il suo blog dopo l'incidente con il mio. Per chi si fosse perso la vicenda, riassumo in breve. Avevo deciso di trasferire il blog ma durante il trasferimento il contenuto si è cancellato. In parole povere, mi si son cancellati tre anni di lavoro. Non avendo più a disposizione il mio blog fino a gennaio ho chiesto che mi ospitassero per quest'ultima tappa del 2018. Ma tornando a noi, ecco la mia recensione per Tu leggi? Io scelgo!
Una colf dai fianchi robusti e dalla mente sottile capace di leggere la realtà più lucidamente di Sherlock Holmes.

Chiavari. In un vicolo della placida cittadina ligure, uno sconosciuto viene rinvenuto in fin di vita. Poche ore dopo, Alma Boero, quarantenne dallo sguardo acuto, poche parole e selvatica fierezza, trova il cadavere di una giovane editor nel palazzo dove lavora come colf.

A indagare sui casi è l’ispettore Jules Rosset, che resta presto folgorato dalle intuizioni della giunonica colf e dalla sua capacità di fotografare le persone scandagliandole attraverso le loro abitudini, la loro spazzatura, il loro modo di sistemare i calzini e dalle piccole e grandi manie che ogni essere umano custodisce gelosamente.

Quando alle indagini si aggiunge un nuovo mistero, Rosset capisce di avere per le mani uno strumento impareggiabile per sbrogliare la matassa di quegli eventi all’apparenza slegati tra loro e per evitare le reticenze investigative del questore: una colf insospettabile, discreta e affidabile, che può infilarsi nelle pieghe più intime delle vite altrui. Ma Alma – quattro figli, una suocera e un ex marito – è uno strumento tutt’altro che facile da usare.

Recensione:

Ho scelto questo romanzo dal blog di Chiara, complice il fatto che era disponibile gratuitamente su Kindle Unlimited. La prima impressione che ho avuto è stata: troppi personaggi tutti insieme. Non ci è voluto molto a dipanare la matassa dei personaggi su coloro che sono poi i veri protagonisti del romanzo. Alma e Rosset, due anime affini eppure totalmente diversi. Almeno all'inizio. Rosset si trova invischiato in un omicidio e un'aggressione ai danni di due persone nello stesso palazzo. Il caso vuole che a casa di alcuni testimonti Jules incontri Alma e da questo punto in poi i due diventano quasi uno l'estensione dell'altro.

La storia non è niente di eccezionale ma i personaggi di Rosset e Alma la rendono unica. E non solo perché trattano il tema omicidio con molto rispetto ma anche perché tocca argomenti come il bullismo, l'omosessualità e la vendetta in una maniera molto delicata. Quello che non ho potuto apprezzare appieno è lo stile di scrittura. Particolare ma con quelle mezze frasi che alla lunga mi hanno dato sui nervi. È uno stile che non mi ha convinta appieno ma che suppongo di ritrovare anche nei due romanzi successivi.

Rosy

Teorema del primo bacio

Teorema del primo bacio - Marco Braico

Fare l'insegnante può sembrare facile agli occhi di chi ti guarda, le solite teorie dei tre mesi di vacanza e orari flessibili che ti fanno uscire sempre per il pranzo. Ma rimanere a contatto con adolescenti che crescono e cercar di insegnare loro qualcosa a livello di cultura e di morale è la cosa più difficile. Il professor Solei, poi di sfida ne ha già superato una con il massimo dei voti, guarendo da una leucemia grazie ad un trapianto di midollo osseo. In quel periodo il sostegno dei suoi allievi è stato fondamentale, è questo ha creato nel professore una sorte di protezione verso di loro. Così, durante una gita a Madrid, quando scopre che il suo allievo Andrea ha degli strani tagli sulle braccia, qualcosa in lui viene innescato e l'istinto lo chiama per proteggere e aiutare quel ragazzo.

Quanto siamo stati bravi noi tutti allievi, a tenere nascoste le problematiche che ci affliggevano nel periodo della scuola: ma per la maggior parte di noi erano solo problemi di cuore o di amicizia. Quale altro problema potrebbe mai avere un ragazzo di 15 anni?

E invece Andrea nasconde molto di più. I problemi in casa sono solo una piccola goccia del vaso che sta riempiendo questo povero ragazzo di pensieri che non sa come risolvere o che in questo caso non può risolvere. L'aiuto e l'intervento di questo formidabile professore e del suo carissimo amico Salvatore, però, saranno fondamentali per la risoluzione dei problemi di un giovane quindicenne e di sua madre.

Con un pizzico di volontà si possono fare tante cose e chi dalla vita ha ricevuto un grande dono sa bene quanto sia confortante l'aiuto di chi vuole bene.

Estratto:

"Dopo tutto quel trambusto, Solei cerca rifugio su un divanetto isolato, sommerso dai giubotti di tutti, con una tequila in mano. I suoi pensieri non sono per nulla rivolti alle conseguenze di quegli scatti rubati. Pensa piuttosto ai tagli sull' avanbraccio di Andrea. Non gli è richiesto di risolvere quella situazione, ma sa bene che non ha nessuna possibilità di sottrarsi. Non ha deciso come agire, ma sa a chi chiedere aiuto. Decide che, al suo ritorno in Italia, quella è la prima cosa da fare. Esistono notti che cambiano i giorni futuri e notti che riparano quelli passati. La notte non porta consigli, ma idee."

Commento:

Sono davvero contenta di aver letto questo libro: l'ho trovato davvero sorprendente per quello che viene raccontato. Poche persone nel mondo immaginano che dietro ad ogni persona conosciuta ci sia una storia bella, brutta, normale o quello che è. Viviamo per lo più in un nuovo mondo concentrato a guardare solo fino ai propri piedi: ad ogni problema di qualcuno, noi sicuramente ne avremo uno molto più grave di cui lamentarci.

Il professor Solei, uno dei protagonisti di questo romanzo, è sicuramente un personaggio che vorrei avere sempre al mio fianco, capace di guardarti dentro con una sola occhiata e che ogni tuo problema lo fa diventare suo. Esistono davvero poche persone così, forse si possono considerare anche rare! E vogliamo parlare di Salvatore?! Mamma mia

Siamo stati tutti liceali o comunque adolescenti e i professori erano solo quelle persone che ci mettevano paura durante le interrogazioni o i compiti in classe e che diventavano noiosi al momento delle lezioni in aula. Ma quanti di loro ci sono rimasti nei cuori per qualcosa che ci hanno insegnato? Io personalmente ricordo ancora la mia insegnante di italiano, che non solo mi ha trasmesso la voglia di leggere ma anche la voglia di imparare sempre a ragionare con la mia testa e a non farmi mai condizionare da niente e da nessuno. Lezioni molto importanti per ragazzi adolescenti.

Questi professori sono rari davvero e sono tutto ciò che serve sempre di più ad una società come la nostra. Dove siete professori talentuosi e pieni di passione con ancora la voglia di insegnare qualcosa che vada al di là del programma stabilito? Uscite fuori tutti e venite a cambiare il mondo partendo dai giovani!

Ricordo inoltre che acquistando i libri di Marco Braico si finanziano i progetti di La Festa dei Limoni ad acquistare tutto ciò che è necessario agli ospedali di tutta Italia, dalle attrezzature alle tv per i bambini dei reparti oncologici. Mi raccomando fate un'opera di bene, acquistate un suo libro: potrebbe essere un belissimo regalo di Natale per tante persone.

Buona letture a tutti i miei readers!

La città di Sabbia – cap. 40-46

Lettura di Gruppo – La città di Sabbia cap. 40-46

Karou è intrappolata in un enorme castello di sabbia di cui lei è la regina, o forse no? Le chimere hanno bisogno di lei perchè è l’unica a cui Sulphurus abbia insegnato a resuscitare le anime e a creare nuovi corpi. Ma questo le costa fatica, sonno e immenso dolore che solo a volte viene condiviso da Thiago e dalla sua nuova praticante, aiutante e più spesso ingombro Ten.

Ma quasi nessuna chimera vuole credere che qualcosa in lei sia cambiato e la ritengono ancora una traditrice, l’amante di un angelo. Ma per lei le cose sono cambiate. Vorrebbe parlare con qualcuno ma Thiago le tiene tutti lontano. Anche Ziri, l’ultimo ancora in vita della sua specie, sembra evitarla ed evitare ogni suo sguardo.

Ma solo quando due sconosciuti si avvicinano alla Kasbah, Karou capisce che potrà tornare ad essere felice. Zuzana e il suo ragazzo Mik l’hanno trovata in mezzo al nulla. Come ci sono riuciti? Ma ciò che è importante è che loro vogliano condividere con lei tutto ciò che sta succedendo.

Ma cosa sta succedendo in realtà? Dopo che gli angeli avevano sconfitto le chimere, bloccando e chiudendo ogni portale, Karou ha trasportato tutte le chimere sopravvissute sulla Terra attraverso un ultimo portale mai scoperto. Lì, Karou sta preparando dei corpi nuovi provvisti di ali per tutte le chimere in modo che quest’ultime possano combattere ad armi pari con gli angeli.

Alla fine ciò che conta è che la guerra stia andando avanti e la pace sembra ancora troppo lontana. Quando finirà il tutto?

Estratto:

“Un’altra notte avanzava lentamente sopra la kasbah. Le stelle non erano mai così lente nella loro orbita come quando c’erano delle vite in gioco. Karou si distraeva con il lavoro, una nuova urgenza di creare corpi. Tentava di non pensare, come se stesse partendo da zero, ma era difficile con delle probabilità così tetre. Potevano passare giorniprima che avessero notizie. Era un lungo, epico viaggio fino alle Lande Estreme, con in mezzo tutti i territori liberi e il vasto continente meridionale.

Commento:

Sono partita forse con tante speranze, forse illusa dal successo che ha suscitato in me il primo capitolo di questa saga. Laini Taylor ha un modo tutto suo di scrivere e di descrivere le cose, e abbiamo anche capito che le piace tanto l’effetto sorpresa; si sofferma molto nella raccontare bene e nei minimi dettagli l’inizio della storia per poi far uscire colpi di scena negli ultimi capitoli.

Per ora so solo che Zuzanna la adoro sempre di più, Odio tutte le chimere che stanno combattendo, perchè trattano male Karou anche se lei sta combattendo con loro (o almeno li prepara e li aiuta), ma soprattutto mi piace ancorameno Thiago. Secondo me sta tramando qualcosa contro di lei: un modo forse per tenerla sempre isolata da tutti e per farle pensare che lui, Thiago, sia l’unico che la capisca e che le voglia bene davvero.

Vomitevole, tanto Karou non ti amerà mai!

E Akiva?! Boh… Non saprei proprio che cosa potrei pensare di lui, sono sincera. in fondo penso e spero che un giorno tornerà insieme a Karou e riusciranno a portare la pace tra i due “mondi” e odio che per ora non siano ancora riusciti ad incontrarsi.

Ma forse questo potrà essere un altro dei colpi di scena tanto attesi della nostra Laini. Chi lo sa!

Per ora vi lascio alle vostre letture e all prossime tappe della Lettura di Gruppo.

Buone letture sabbiose!

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close