Nevernight. Mai dimenticare – Jay Kristoff

Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto.

Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un’arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici – e gli amici – più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all’omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre.

Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.

 

Recensione di “Nevernight. Mai dimenticare”:

Grazie al blog di Graziella – Libri e librai e complice un gruppo di lettura apposta creato da Chiara, finalmente riesco anche io a leggere questa trilogia da tanto agognata. Che dire?! La mia domanda alla fine è stata solo: perché non l’ho iniziata prima? Ora non vedo l’ora di potermi comprare anche i cartacei.

Su Nevernight ci sono tante cose che si possono dire: innanzitutto i personaggi sono ben caratterizzati e sono credibili grazie ai loro caratteri. Ovviamente sono personaggi di nicchia, dato il rancore verso una situazione della propria vita che li porta ad essere in quel luogo. I due personaggi che ho amato di più sono Mia e Tric: Mia ha un carattere forte dovuto alle sue esperienza, ma anche grazie alla madre che le ha insegnato a non avere mai paura e affrontare tutto a testa alta. Tric, invece, è un duro fuori dal cuore tenero. La sua storia lo porta a cercare vendetta nei confronti del nonno, ma ha un cuore dolce e altruista che non nasconde all’occhio umano.

Gli altri personaggi li ho trovati un ottimo contorno: Jessamine, ce l’ha a morte con Mia, che è figlia dell’uomo che crede colpevole della morte del padre. Osrik, Diamo, Zitto e tutti gli altri hanno caratteri differenti gli uni dagli altri e risultano perfetti per la narrazione.

La storia è davvero geniale e originale, mai sentita e la scrittura di questo fantastico autore fa sì che il libro lo si divori. Devo dire che all’inizio ho fatto un po’ di fatica: l’autore ha creato dei termini tutti suoi per descrivere momenti del libro (illuminate, primo pasto, ‘bisso) e a volte non riuscivo a capire di cosa stessimo parlando. Quando poi si entra nel vivo del racconto, abbandonare la nostra Mia diventa davvero difficile e il libro scorre velocemente.

L’ho trovato un fantasy spiritoso e agguerrito, aggettivi che non avevo ancora mai trovato accostati così bene. Ecco perché non vedo l’ora di continuare con la serie. Super consigliato!!

Libri consigliati: Illuminae. File 01, La chimera di Praga.

15 Commenti su Nevernight. Mai dimenticare

  1. L’ho iniziato con voi, ma poi mi sono persa. Altre letture da DOVER recuperare ad ogni costo. Ma lui è sempre sul comodino che mi aspetta!

  2. Sarà sicuramente ben scritto….ma davvero col fantasy non vado oltre Harry Potter!Mea culpa lo so, ma è un genere che non mi prende!
    Bellissima recensione comunque!

    • Ho il tatuaggio dei doni della morte sulla schiena e ti capisco. Faccio fatica a leggere libri che parlino di magia. Ma se un giorno cambiassi idea questo te lo consiglio vivamente.

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