La legge del drago – Lorenzo Visconti

«E questo dove sta scritto?»

«Da nessuna parte: è la legge del Drago. Se non la rispetti ti spezzo le ossa.»

Lorenzo Visconti, detto il Drago, è un poliziotto della questura di Milano che dopo essere stato incastrato per un delitto che non ha commesso, vede andare in frantumi la propria carriera. Rilasciato in attesa di processo ha un solo obiettivo: scoprire il vero colpevole.

Senza lavoro e senza prospettive, non gli resta che mettere l’esperienza e il fiuto da ex sbirro a disposizione del miglior offerente, legale o illegale che sia.

Quando però viene assunto per indagare sull’apparente suicidio di una ragazzina in un parco, si trova invischiato in una storia più grande di lui che lo proietta in un incubo di marciume e violenza. A coprirgli le spalle la sua ex collega Lara Serrano e Jamel Blanchard, un francese dalla pelle scura con la fissa per le nuove tecnologie.

La legge del Drago è un noir dai toni forti, in una Milano corrotta e spietata, nel pieno di una crisi economica che sta per devastare le esistenze di molti.

Recensione di “La legge del drago”:

Buongiorno a tutti e benvenuti ad un altro appuntamento di L’assassino è il maggiordomo, GdL nato per condividere assieme la passione per i libri gialli e per il tentare di scoprire l’assassino.

In questo capitolo, devo dire, che la scelta a metà mese su chi poteva essere l’assassino è stata ardua. Arrivati infatti a metà del libro le cose e le storie erano così intrecciate da non poter capire bene quale sarebbe stato l’epilogo del tutto. Il libro è molto particolare e la bravura dello scrittore è stata proprio quella di legarmi ai suoi personaggi e alle loro storie fin da subito.

I due personaggi sono in netta contrapposizione ed è per questo che, in maniera simpatica ci si lega subito a loro. Lorenzo è il classico bulletto che sta dalla parte del giusto e che pensa di poter risolvere tutti i problemi con le botte, ma è vegetariano (già questo non vi fa un po’ ridere?). Jamal è un marocchino francese buono e che viene vessato a causa della sua ingenuità. Proprio l’opposto di ciò che gli stereotipi ci fanno credere tutti i giorni :).

La storia mi è piaciuta davvero un sacco e tanto mi è piaciuto anche il tema della mafia italiana che si mescola con le grandi opere. Soprattutto a Milano, dove le grandi opere sono sempre di più. Un tema molto attuale e della quale ho sentito sempre poco parlare. Il racconto poi viene raccontato secondo due punti di vista differenti. Quella del Drago, Lorenzo Visconti, e del suo amico Jamal. Entrambi raccontati in prima persona. Scelta particolare, non credete? Solitamente i punti di vista sono sempre la parte del buono e la parte del cattivo. Qui invece entrambi sono dalla parte del buono ma raccontano le cose secondo due prospettive diverse. Scelta molto curiosa e davvero simpatica :).

Il libro è super consigliato e con il gruppo penso che continueremo la serie. Se volete partecipare vi aspetto a L’assassino è il maggiordomo :P.

Buona festa di Halloween a tutti :).

Libri consigliati: Ogni giorno ha il suo male, Il mercante di libri maledetti.

6 Commenti su La legge del drago

  1. Questo mese le nostre recensioni si somigliano. Drago con le sue contraddizioni, un picchiatore vegano, mi ha lasciato la voglia di conoscerlo meglio, leggerò il seguito, magari lo leggeremo insieme, nel nostro fantastico gruppo di lettura.
    Il finale incredibile.

    • Credo in realtà sia uscito solo in digitale sai? L’altro giorno volevo metterlo in Wishlist ma ho capito che forse non esiste il cartaceo. Li sta facendo uscire ora La Corte ma dal 5 in poi

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